16 ottobre 2021
Aggiornato 20:30
Il caso TG1

Maccari verso l'interim a Tg1. Minzolini sbotta: Una porcata

La scelta di una soluzione transitoria, lascia tuttavia perplessi molti partiti. Il Pdl difende il Direttore del Tg1, mentre il Pd attacca il Direttore Generale. Garimberti: Prioritario cambiare la guida del principale telegiornale Rai

ROMA - Il post-Minzolini al Tg1 prenderà il via martedì, giorno in cui il Cda dell'azienda si riunirà per votare sulla proposta formalizzata dal Dg Lorenza Lei. Una transizione: ad assumere la direzione ad interim, fino al 31 gennaio, sarà Alberto Maccari, che attualmente guida il Tgr. Una soluzione difesa dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, che la definisce «valida» e in grado di dare «garanzie di professionalità», ma contestata da buona parte dei partiti - Pd, Idv, Fli e Udc - che chiedono una maggiore assunzione di responsabilità da parte dei vertici aziendali. La reazione più forte, inevitabilmente, è però quella del direttore uscente che parla senza giri di parole di «porcata». Mentre il Pdl ostenta ancora difesa pubblica del direttorissimo: «Confermiamo ancora una volta la nostra solidarietà al direttore del Tg1 Augusto Minzolini», ha scritto in una nota il presidente dei deputati Fabrizio Cicchitto

Minzolini: una porcata - Il Cda di martedì, recita la convocazione, sarà chiamato a occuparsi degli «esiti dell'udienza preliminare della vicenda del direttore del Tg1» e «provvedimenti di nomina correlati», dopo che Minzolini è stato rinviato a giudizio per peculato a causa di alcune spese sostenute con la carta di credito aziendale. Per colui che l'ex premier Silvio Berlusconi chiamava il direttorissimo dovrebbero aprirsi le porte per una corrispondenza da Parigi o New York. Ma intanto lui guarda al presente e sbotta: «Il vero problema - ha sostenuto - è che dovevamo trasferirmi, ed è saltata fuori questa storia totalmente strumentale. Il colpevole ce l'avevano già, mancava l'accusa».

La scelta di una soluzione transitoria, lascia tuttavia perplessi molti partiti. Il Pdl sul punto tace, mentre invece fortemente critici appaiono Pd, Idv, Fli e Udc. «Sostituire Minzolini con Maccari sarebbe l'ennesima prova di una Rai debole e subalterna» ha commentato il responsabile del Forum comunicazioni del Partito democratico, Paolo Gentiloni. Per il centrista Roberto Rao all'azienda servono «scelte coraggiose» mentre la soluzione che si profila rappresenta un «mettere la testa sotto la sabbia».

Dubbi anche da Fli che, con Aldo Di Biagio, ha osservato che dare l'interim del Tg1 a Maccari è come far rientrare Berlusconi dalla finestra dopo averlo fatto uscire dalla porta. Ancora più tranchant il capogruppo dell'Idv in Senato, Felice Belisario, secondo cui «il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha fatto l'ennesima proposta indecente: per sostituire Minzolini, megafono del governo Berlusconi, avanza la candidatura di Maccari, da sempre in quota Pdl, secondo la solita, insana lottizzazione».

Prova a porre un freno il presidente della Rai, Paolo Garimberti. E' «più che opportuno, direi prioritario e fondamentale - ha dichiarato in una nota - un cambio alla guida del principale telegiornale Rai e la soluzione individuata per la transizione è valida e dà ampie garanzie di professionalità».