5 aprile 2020
Aggiornato 03:30
Serve il contributo di tutti

Boffo: I Cattolici si sveglino dal letargo

Il Direttore di Tv2000: «La Chiesa non fa consultazioni nè disfa governi, ma parla». Bagnasco: «Grande responsabilità verso il corpo sociale». Bersani: «La lezione di Scoppola è attualissima»

ROMA - Dai cattolici deve arrivare un contributo serio e importante alla politica italiana. Secondo Dino Boffo, direttore di Tv2000, «in questa stagione politica il silenzio è peccato, la delega non è più tollerabile per intero, il Paese ha bisogno di noi, ciascuno è chiamato a offrire il contributo che può e sa dare». Boffo, in un'intervista al Corriere della sera, interviene quindi a proposito dell'impegno politico dei cattolici italiani e commentando il recente seminario di Todi promosso dal Forum delle associazioni cattoliche del mondo del lavoro, spiega che «l'accelerazione del processo politico italiano stana tutti, soprattutto i cattolici che sembravano in letargo».
Boffo aggiunge che nell'azione della Cei c'è una «forte continuità», «rappresentata dal cardinale Bagnasco», ma sottolinea che la Chiesa «non apre consultazioni» politiche. A proposito delle parole dello stesso presidente della Cei, che ha parlato di 'atti licenziosi' e della necessità di 'purificare l'aria', Boffo sottolinea che «la Chiesa vive nei tempi, si documenta, cerca di capire e poi dice ciò che deve dire». Tuttavia, aggiunge, «la Chiesa non incarica o disfa governi. Il suo compito è evangelizzare, formare le persone. E in quel formare c'è anche l'indicazione di ciò che è giusto e non è giusto fare o dire».

Bagnasco: Grande responsabilità verso il corpo sociale - «I cattolici hanno una grande responsabilità verso il corpo sociale in tutte le sue espressioni: hanno un debito di servizio per il dono della fede ricevuta, che li abilita ad essere umilmente luce e sale della terra e luce del mondo, e anche per quel patrimonio di storia cristiana che è un tesoro e come un giacimento inesauribile per il bene degli uomini e della civitas». Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, intervenuto a Rimini ad un convegno dei direttori della pastorale sociale dedicata al «lavoro dignitoso».

Bersani: La lezione di Scoppola è attualissima - «Tutto il Partito democratico ricorda oggi con affetto e gratitudine Pietro Scoppola. La sua lezione attualissima ci guida ancora e più che mai in questi giorni in cui alla politica è chiesto di saper interpretare la rinnovata voglia di partecipazione e di impegno da parte dei cattolici». Lo sottolinea il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in occasione del quarto anniversario dalla scomparsa di Pietro Scoppola.
«Se il nostro partito di credenti e non credenti, nel quale la cultura dei cattolici democratici è una delle componenti essenziali - spiega Bersani -, si riconosce nell'idea di una politica consapevole del suo limite e orgogliosa della propria autonomia, di un umanesimo forte fatto di valori non annacquati, di ricerca condivisa del bene comune, molto si deve a quanto ci ha lasciato un intellettuale come Scoppola, vero fondatore del Pd».

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