17 gennaio 2022
Aggiornato 19:30
Caso Lavitola

Frattini: il Ministro albanese, conoscevo Lavitola ma la foto è casuale

«Ci hanno fotografato durante conferenza stampa, lui è un giornalista». Il Pd al Ministro: Ammetta lo sbaglio per la foto. Donadi (Idv): Interrogazione sul caso Lavitola

ROMA - «La persona in questione era da tempo a me conosciuta come Direttore del quotidiano L'Avanti»: lo precisa in una nota l'ex ministro degli Esteri albanese Ilir Meta, a proposito della presenza di Valter Lavitola in alcune foto scattate alla Farnesina nell'ottobre 2009, in cui il giornalista-faccendiere era ritratto vicino allo stesso Meta e al capo della diplomazia italiana Franco Frattini.
«Per quanto riguarda le insinuazioni di alcuni organi di stampa per il presunto coinvolgimento di terze persone nel corso della mia visita ufficiale a Roma, nel 21 ottobre 2009, chiarisco che la presenza di un direttore di un quotidiano italiano nella foto presentata dai media, scattata nel corso di una conferenza stampa con l'omologo Frattini, è completamente casuale e non ha alcun collegamento con qualsiasi aspetto ufficiale o istituzionale della visita» sostiene Meta, citato dal canale televisivo albanese News 24 e dall'edizione online del quotidiano Gazeta Shiptare.

Il Pd al Ministro: Ammetta lo sbaglio per la foto con Lavitola - «Il Ministro ammetta di aver sbagliato e spieghi come mai il faccendiere Valter Lavitola è stato ritratto in sua compagnia, insieme con il ministro albanese Ilir Meta». E' quanto chiede un'interrogazione al ministro degli Esteri presentata dal presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini, sottoscritta da tutti gli esponenti dell'ufficio di Presidenza del Gruppo dei Democratici alla Camera dopo che un servizio della tv albanese Tch mostra la foto dell'incontro del 21 ottobre 2009 in cui l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola appare in compagnia del ministro Frattini e del vicepremier e ministro degli Affari esteri albanese Ilir Meta.
«La questione - aggiungono i deputati del Pd - non è se si trattasse di una occasione ufficiale o ufficiosa: chiediamo di sapere i motivi per cui un personaggio come Lavitola ha potuto mostrare, seppure in tempi non sospetti per l'opinione pubblica, una vicinanza equivoca anche nei confronti della Farnesina».

Donadi (Idv): Interrogazione sul caso Lavitola - «Presenteremo un'interrogazione parlamentare sul caso Frattini-Lavitola. Il ministro dovrà chiarire i contorni oscuri della vicenda e spiegare perché ha mentito agli italiani». Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.
«E' dovere del ministro degli Esteri - aggiunge Donadi - presentarsi in Aula e fare luce su una vicenda inquietante che le precisazioni di Frattini hanno reso grottesca. Come può il ministro degli Esteri di un grande paese presentarsi ad incontri istituzionali con Lavitola? Quali rapporti intercorrono tra i due e quali interessi ci sono in ballo?».
«L'Italia - conclude il capogruppo Idv alla Camera - perde ogni giorno credibilità internazionale e peso politico nella geopolitica a causa di un governo impresentabile. Frattini dovrebbe dimettersi per due motivi: si è presentato ad un incontro internazionale con Lavitola ed ha mentito agli italiani. Due buoni motivi per lasciare la Farnesina e far rappresentare l'Italia ad un ministro senza legami compromettenti».