27 luglio 2021
Aggiornato 01:00
Governo sotto alla Camera

Fini sospende la seduta. Opposizione: Ora Berlusconi al Colle

Rendiconto rinviato a domani. Berlusconi consulta Tremonti

ROMA - Seduta sospesa alla Camera, su richiesta del relatore Giorgetti, dopo la bocciatura a sorpresa di governo e maggioranza sul primo articolo del rendiconto generale dello Stato. I lavori sul documento economico del Governo sono stati rinviati a domani mentre il Premier Silvio Berlusconi è riunito con il ministro Tremonti.

Prima della sospensione, fra rumorii del centrodestra e applausi del centrosinistra, tutti gruppi di opposizioni (Pd, Idv, Terzo Polo, misto-opposizioni) hanno preso la parola per chiedere al Presidente del Consiglio di andare al Quirinale a rassegnare il mandato. «Un voto come questo - ha riassunto da ultimo Giorgio La Malfa fra iol battimani delle opposizioni - è come un voto si sfiducia del Parlamento al Governo. Quando viene bocciato un provvedimento del Governo di regola se ne presenta un altro. Ma non è possibile presentare se non al Governo, che ora non può più farlo, presentare un altro rendiconto dello Stato.

«E' la prima volta dall'inizio della storia della Repubblica che il governo viene battuto in aula su un provvedimento del genere», attacca Gian Luca Galletti dell'Udc. «Finalmente si esce dalla retorica del va tutto bene», tuona Benedetto Della Vedova del Fli. «Tornate a casa e si torni a votare», è la richiesta di Massimo Donadi dell'Idv.