24 luglio 2021
Aggiornato 13:30
Politica & Riforme

Legge elettorale: Calderoli, prima completare la riforma federalista

Il Ministro per la Semplificazione: La Lega non voleva il «Porcellum», è stato un ricatto

ROMA - Son davvero più vicine le elezioni, dopo le parole di ieri del ministro Maroni che ha apprezzato il referendum sulla legge elettorale? «Io penso che abbiamo davanti un grande obiettivo» che è quello di decidere se quella in corso può esser ancora una legislatura costituente che vari la «legge costituzionale sul federalismo». Così il ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli, risponde al tg1; quanto al referendum elettorale, Calderoli ricorda che la Lega era a favore del Mattarellum, ma, aggiunge, «fummo ricattati da Casini che voleva un meccanismo proporzionale, da Fini che voleva la lista bloccata, e da Berlusconi che voleva il premio di maggioranza». Il tutto con la complicità della sinistra che, quando andò al governo «non fece nulla per cambiarla». Non a caso, sottolinea Calderoli, «fui io il primo a definirla 'una porcata'», da cui il nomignolo (coniato da Giovanni Sartori) Porcellum.