7 dicembre 2019
Aggiornato 12:30
Caso Romano

D'Alema: «Fra la Camera e il Paese c'è un distacco enorme»

Il Presidente del Copasir: «Il Palazzo arroccato crea una frattura insanabile»

ROMA - Il voto della Camera a favore del ministro Saverio Romano fotografa il «distacco enorme tra questa assemblea e il Paese», secondo Massimo D'Alema. Parlando a Otto e mezzo, il presidente del Copasir ha spiegato: «Oggi ho avuto una sensazione, forse più che in qualsiasi altro momento, del distacco enorme tra quell'assemblea e il Paese, i cittadini. La sensazione che la maggioranza non capisca che questa immagine del Palazzo arroccato a difesa dei suoi privilegi rischia di creare una frattura insanabile. E mi stupisce anche il ministro Romano, che è un uomo intelligente e non capisce che la richiesta (di dimissioni, ndr) è normale. Per indagini molto meno gravi il ministro Scajola si è dimesso, lo stesso Brancher... La sensazione è che oggi non c'è più neppure questa normale consapevolezza».