14 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Legge elettorale

Belisario (Idv): «Riforma condivisa o referendum»

Il capogruppo al Senato: «L'accelerazione di Alfano puzza di bruciato, no a trucchetti»

ROMA - «La maggioranza non giochi brutti scherzi. Questo improvviso cambio di passo sulla legge elettorale e sull'accelerazione data da Alfano per riformarla puzza di bruciato». A dichiararlo è il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: «Già una volta ci hanno imposto il Porcellum a colpi di maggioranza, perché sapevano di andare incontro ad una sconfitta clamorosa e si sono tagliati e cuciti una legge elettorale su misura. Non vorrei che, in odor di elezioni e di schiaffoni da parte dei cittadini, facessero lo stesso».

«L'Italia dei Valori - insiste l'esponente dipietrista - vuole archiviare una volta per tutte la porcata di Calderoli, non a caso abbiamo passato l'estate tra i banchetti per raccogliere le firme per il referendum abrogativo, e siamo disposti a discutere per varare una nuova legge elettorale. Ma che sia una riforma seria, chiara e condivisa, non imposta a colpi di maggioranza. Per una volta il centrodestra rispetti le Istituzioni e i cittadini, che vogliono un vero strumento democratico per scegliere chi mandare in Parlamento. Se così non è e se si tratta di un trucchetto a cui questo governo ci ha tristemente abituati, per l'IdV - conclude Belisario - meglio il referendum».