Tbc al Gemelli, altri 10 neonati positivi al test
Lo rileva l'unità di coordinamento della regione Lazio. Per lunedì sono stati fissati ulteriori 170 controlli. Polverini: «Verifiche anche su bimbi nati a febbraio»
ROMA - Altri dieci neonati sono risultati positivi al test per la tbc: tre dei bambini positivi sono nati nel mese di marzo, tre nel mese di maggio, tre nel mese di giugno e uno nel mese di luglio, tutti al policlinico Gemelli di Roma dove lavora l'infermiera che si è ammalata di tubercolosi.
L'Unità di coordinamento della Regione Lazio, chiamata a gestire l'attività di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza sulla Tubercolosi, è tornata a riunirsi questa sera e ha fatto il punto della situazione sulle operazioni di verifica e prevenzione in corso. La positività al test, ricorda l'Unità di coordinamento, non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo. Pertanto, anche sui 10 nuovi casi di neonati trovati positivi sono stati già programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo predisposto dall'Unità di coordinamento regionale. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell'avvenuto contatto con il micobatterio. L'Unità di coordinamento precisa, inoltre, che dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti nessuno è risultato ammalato.
Per lunedì sono stati fissati ulteriori 170 controlli, per un totale a tutt'oggi di 1.186 appuntamenti effettuati o confermati. Si conferma pertanto che entro il 31 agosto tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test, come previsto dal protocollo medico.
Polverini: «Controlli anche su bimbi nati a febbraio» - Il presidente della regione Lazio Renata Polverini «per una maggior sicurezza» ha chiesto di estendere i controlli sulla tbc anche ai bambini nati a febbraio nel policlinico Gemelli di Roma. Controlli che saranno quindi estesi rispetto all'iniziale lista di 1271 bambini nati nel nosocomio romano dal 1 marzo al 25 luglio, ultimo giorno di lavoro dell'infermiera del reparto di neonatologia cui è stato riscontrato il batterio.
«Ho chiesto io di estendere i controlli anche ai bambini nati al Gemelli nel mese di febbraio, semplicemente per precauzione visto che abbiamo qualche positivo a marzo. Questo non per creare allarmismi, ma per una maggiore sicurezza», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine dell'incontro tra vertici e amministratori locali del Pdl a Roma.