Frattini: «Senza l'intervento della Nato sarebbe stato un bagno di sangue»
Il Ministro degli Esteri: «Con gravi conseguenze anche per il nostro Paese»
ROMA - Senza l'intervento della Nato il colonnello Muammar Gheddafi «avrebbe completamente distrutto le città nemiche e sarebbe stato un bagno di sangue con gravi conseguenze anche per il nostro Paese». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un'intervista al Mattino oggi in edicola. «Molti però pensavano bastasse qualche bomba per far crollare il regime», ha sottolineato il titolare della Farnesina. «Invece Gheddafi ha messo mano ai suoi forzieri e ha pagato migliaia di disperati come mercenari con i quali ha occupato Tripoli». Per sconfiggere il regime di Tripoli, ha spiegato il ministro, è stato necessario «l'isolamento internazionale di Gheddafi» e «formare militarmente i ribelli e costruire una vera e propria strategia di accerchiamento. La situazione è cambiata dopo la conquista delle montagne a Sud, poi si è lanciata l'offensiva anche da ovest».
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