15 novembre 2019
Aggiornato 21:00
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla Famiglia

Giovanardi: Bene il no a testo incostituzionale su omofobia

«No ad aggravante solo per omosessuali e trans»

ROMA - «Bene ha fatto la commissione Giustizia della Camera dei Deputati a bocciare un testo macroscopicamente in contrasto con il principio di eguaglianza della nostra Costituzione e con i fondamenti del nostro diritto penale, in quanto mirante ad introdurre esclusivamente per omosessuali e transessuali un'aggravante rispetto a delitti, altrettanto odiosi e discriminanti, che possono riguardare uomini e donne eterosessuali». Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla Famiglia, Carlo Giovanardi, commentando il no al testo base sull'omofobia preparato dalla relatrice Anna Paola Concia (Pd).

«Ancora più sconcertante questa insistenza - ha aggiunto - nel momento in cui la cronaca è piena di episodi di donne massacrate da mariti, amanti o padri che rivendicano di poter esercitare con la violenza su di loro un predominio assurdo e proprietario: se si ritiene che le pene siano insufficienti per punire questi delitti, si modifichi il codice senza creare disparità di trattamento sulla base degli orientamenti sessuali».