25 febbraio 2024
Aggiornato 13:00
Governo

Berlusconi e l'operazione «top secret», quattro ore per il dente

Mercoledì vertice Pdl, giovedì Consiglio dei Ministri sulla Giustizia. Ma gli impegni sono rischio

ROMA - Un dente in più. Un incontro, quello con il ministro degli esteri israeliano Lieberman, in meno. Per il resto, Silvio Berlusconi si prepara ad almeno tre giorni di riposo assoluto ad Arcore, dopo l'intervento chirurgico - organizzato in gran segreto - per impiantare il dente perso a causa dell'aggressione in piazza Duomo a Milano. Tecnicamente un intervento maxillo-facciale di trapianto osseo ed implantologia. Quattro ore trascorse dal paziente in anestesia generale, come riferisce il professore Alberto Zangrillo in cinque righe di comunicato timbrato Presidenza del Consiglio.

A sera il medico fornisce ulteriori particolari: «Le condizioni di Berlusconi sono soddisfacenti tanto che è già stato dimesso e ha potuto far ritorno a casa. L'intervento era stato deciso da più di un anno, ma per eseguirlo abbiamo dovuto aspettare una giornata tranquilla». E l'area interessata meno infiammata, riferiscono. Il professore non ha voluto rivelare il nome della clinica dove è stato svolto l'intervento, ma ha descritto lo stato d'animo del premier: «Come sempre è apparso sollevato e ottimista». La prognosi è di quattro o cinque giorni: Berlusconi «è preoccupato per la sua presenza al Consiglio dei ministri di giovedì, noi faremo di tutto perché possa esserci».

Riforma della Giustizia - Il Consiglio dei ministri in questione è quello che nei progetti del Cavaliere dovrebbe servire a lanciare la riforma della giustizia. Resta dunque in bilico la presenza di Berlusconi, ma se il decorso post operatorio dovesse procedere spedito, il fondatore del Pdl potrebbe tornare a Roma già mercoledì sera, visto che in agenda è già fissato un vertice del partito chiamato a limare proprio la riforma.