12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Libia in rivolta

Frattini: Da Cdm ok a missione umanitaria in Tunisia

Il Ministro degli Esteri: «D'accordo con Il Cairo e Tunisi, rimpatrio sicuro degli egiziani»

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato la missione umanitaria in territorio tunisino, disposta «a seguito di una richiesta esplicita del governo tunisino e di quello egiziano» per contribuire al rimpatrio sicuro di alcune decine di migliaia di lavoratori egiziani scappati dalla Libia e che si trovano ora nei campi profughi gestiti finora solo dall'agenzia dell'Onu per i rifugiati. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Franco Frattini, in una conferenza stampa a palazo Chigi.

La missione prevede un campo italiano in territorio tunisino nel quale fornire «pronto intervento di assistenza alimentare, sanitaria, personale a persone depredate di tutti i loro averi» per poi accompagnarli con il supporto terrestre delle forze tunisine con navi e aerei vero Alessandria e il Cairo. A questo scopo «l'armatore Grimaldi ha fornito un traghetto da 1.500 persone, il governo provvederà a noleggio di charter, per cui sono stati stanziati 5 milioni di euro».

Un'operazione che «riguarda un enorme quantità di persone: fino all'altro ieri avevamo registrato 77mila persone, il 70% egiziani, nella necessità anche di interventi medici di urgenza». Alla missione italiana darà appoggio l'Austria, e «faremo da apripista ad altri Paesi che organizzeranno missioni simili: ieri il ministro degli Esteri francese Juppè mi ha parlato di una loro idea».