28 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Governo Berlusconi

La Camera potrebbe votare sulla fiducia già domani sera

Fini convoca la capigruppo alle 18 per l'ok alla deroga del Regolamento

ROMA - L'Aula della Camera potrebbe votare già domani sera, dopo l'intervento di replica del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, previsto per le 18, sulla questione di fiducia che il governo ha annunciato di voler chiedere per verificare di avere una maggioranza.
L'articolo 116 del Regolamento della Camera prevede che «sulla questione di fiducia si vota per appello nominale non prima di ventiquattro ore, salvo diverso accordo fra i Gruppi». E all'ultima conferenza dei capigruppo, il 22 settembre, quando ancora non era chiaro se il governo chiedesse o meno la fiducia, c'era stato un orientamento favorevole dei gruppi a derogare alle 24 ore. A quanto si apprende, tuttavia, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha deciso di convocare questa serra alle 18 una nuova conferenza dei capigruppo per verificare che tutti i gruppi siano disposti a votare subito in deroga al Regolamento.

L'intervento di Berlusconi è fissato per le 11 di domani mattina, poi è previsto un dibattito che si concluderà alle 18 quando toccherà al premier replicare. A quel punto, se si decidesse di votare la fiducia subito ci sarebbe ancora un'ora di dichiarazioni di voto sulla fiducia, quindi la prima e al seconda chiama per appello nominale.