28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
I numeri

Senza Mpa e Fli il pallottoliere ancora fermo a 312 deputati

Eventuali mozioni Pdl-Lega Nord a rischio anche con il voto degli ex Udc e ex Api

ROMA - L'uscita di cinque deputati dal gruppo Udc alla Camera e di due dalla componente dell'Api aggiunge altri 7 voti potenziali a favore di Silvio Berlusconi in vista del suo intervento di domani in Aula a Montecitorio: ma non basta a tranquillizzare il pallottoliere del governo che, se si calcolano le new entry di oggi, può contare finora 312 voti sicuri, ovvero quattro in meno della fatidica quota 316, cioè la maggioranza della metà più uno dei componenti della Camera.

Ricapitolando: Berlusconi finora può contare sui 236 deputati del Pdl e sui 59 della Lega. Nella giungla del gruppo Misto (che in tutto conta 31 deputati) sono a favore del governo i 5 di Noisud, i 3 Liberaldemocratici, Francesco Nucara e Francesco Pionati e, in potenza, i 5 Popolari per l'Italia di domani, cioè gli ex Udc, e gli ex Api Massimo Calearo e Bruno Cesario. Per un totale di 312. La quota 316 sarebbe raggiunta se il governo avesse l'appoggio del Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo, che alla Camera può contare su 5 componenti, che però non hanno ancora sciolto la riserva, e ampiamente superata col voto favorevole dei 34 finiani di Futuro e Libertà.

Un eventuale mozione di Pdl e Lega, sulla carta, avrebbe potuto essere a rischio. La decisione del governo di porre la questione di fiducia, invece, potrebbe cambiare lo scenario. I gruppi parlamentari dell'attuale maggioranza hanno sempre assicurato il voto favorevole sulla questione di fiducia al Governo. Fli ha però rinviato a dopo le comunicazioni di Berlusconi in aula l'annuncio della propria decisione.