25 febbraio 2024
Aggiornato 13:30
Terremoti

Ingv: allarmismi eccessivi, ma continuiamo a informare

L'istituto di geofisica: «L'aumento delle scosse è apparente e dovuto ad una rete sismica più sensibile»

ROMA - Per ora niente black-out sull'informazione sui terremoti in Italia: l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia vuole infatti «continuare ad informare sistematicamente la gente dell'attività sismica in atto, però vuol farlo in maniera utile e non allarmistica».
Dopo le parole di ieri del direttore dell'Ingv Enzo Boschi, che aveva minacciato di smettere di informare sui terremoti in Italia per evitare che i dati vengano fraintesi o addirittura manipolati, l'Istituto spiega oggi in una nota che per ora si va avanti così anche se, precisa, sull'incremento delle scosse di terremoto che nelle ultime settimane hanno colpito diverse regioni italiane, soprattutto l'Abruzzo, ci sono «allarmismi eccessivi» che possono portare ad interpretazioni sbagliate».
In realtà l'aumento della sismicità è solo «apparente» ed è principalmente dovuto alla crescita «della sensibilità della rete sismica nazionale».