Frattini: chi vuole nuove alleanze ha «principi golpisti»
Il Ministro degli Esteri al «Corriere della Sera»: i quattro punti di Berlusconi non sono modificabili
ROMA - I quattro punti sui quali Silvio Berlusconi chiederà la fiducia al rientro della pausa parlamentare - giustizia, fisco, federalismo e Sud - non sono modificabili. E chi cerca nuove alleanze «con quanti hanno perso le elezioni, è politicamente golpista». Lo dichiara il ministro degli Esteri Franco Frattini in un'intervista al Corriere della Sera, definendo «irresponsabile chi parla di una grande ammucchiata, da Vendola a Fini». Per il capo della diplomazia, questi messaggi su possibili nuove alleanze politiche sono «parole sconsiderate», messaggi «agli speculatori internazionali e ai nostri partner in Afghanistan». Insomma, messaggi di instabilità.
COORDINATORI - Per Frattini è «irricevibile» la richiesta del capogruppo dei finiani, Italo Bocchino, di rimuovere gli attuali coordinatori del Pdl. Quindi una richiesta inutile, che, anzi, avrà l'effetto contrario, trasformandosi in una «buona garanzia» per Bondi e La Russa e Verdini di mantenere l'incarico.
LA CASA DI MONTECARLO - Quanto al presidente della Camera e la vicenda della casa a Montecarlo in affitto al 'cognato', Frattini lascia intendere che Fini dovrebbe fornire quantomeno spiegazioni. «Noi seguiamo la regola del garantismo, non quella del semplice no comment».
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