12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Le indagini sulle stragi del '92

Il Procuratore Lari: entro l'anno la chiusura della prima inchiesta

Il pm di Caltanissetta intervistato da Radio 24: «Quelle più mature sono quelle nate dalle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza»

ROMA - «Entro l'anno, la chiusura della prima inchiesta»: il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, intervistato da Radio 24, confida in questa scadenza per la conclusione della prima delle indagini sulla strage di via D'Amelio. «Quelle più mature sono quelle nate dalle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza (l'ex boss di Brancaccio) sulla fase esecutiva della strage» precisa Lari, aggiungendo: «Sulle altre, quelle sui possibili ruoli di soggetti esterni e sulla trattativa, non sono in grado di fare previsioni».

CAPITOLO DEPISTAGGI - Il giorno dopo l'audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia, sul capitolo depistaggi il procuratore ribadisce ai microfoni di Radio 24 che «loro (lui e il suo sostituto, impegnati su queste indagini, ndr) ritengono clamorosamente sbagliata o falsa la ricostruzione investigativa su via D'Amelio, presentata ai pm dell'epoca dal gruppo degli investigatori diretti da Arnaldo La Barbera». Lari non si sbilancia su quale delle 2 ipotesi sia da loro più accreditata: «Bisogna capire se ci fu un clamoroso errore giudiziario o se si sia artefatta dolosamente la realtà, costruendo, con dei falsi pentiti, una ricostruzione sbagliata del segmento esecutivo della strage, per coprire le responsabilità di soggetti esterni a Cosa Nostra».