31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Processo Dell'Utri

Grasso: nè illuso nè deluso dalla sentenza

Il Procuratore nazionale antimafia: «Prendo atto di ciò che avviene: ho fatto tutto il possibile»

ROMA - «Sono abituato a non illudermi e a non essere deluso. Prendo atto di ciò che avviene, io ho fatto tutto ciò che è possibile per portare avanti il contrasto alla criminalità organizzata». Il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, risponde così ai cronisti che gli chiedono un commento sulla sentenza emessa ieri dalla Corte d'Appello di Palermo nei confronti di Marcello dell'Utri. Il senatore del Pdl è stato condannato a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, rispetto alla condanna a 9 anni del primo grado. La Corte di Palermo ha ritenuto che «il fatto non sussiste» per gli eventi successivi al 1992, cioè per i rapporti con i boss Graviano che secondo l'accusa avevano segnato le trattative fra Stato e Mafia, e anche la nascita del partito Forza Italia.

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