7 giugno 2020
Aggiornato 02:30
Politica

Di Pietro al Pd: decida da che parte stare

Magistrati, manovra, alleanze: «Ci sta stretto un partner indeciso»

ROMA - Non si fa troppo pregare dai cronisti, il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, quando gli viene chiesto di chiarire lo stato dei rapporti tra il suo partito e il Pd: «Ancora ieri ho sentito dire da uno dei suoi leader 'senza l'Udc non andiamo da nessuna parte'». Ma «tra Idv e Udc ci siamo chiariti, ora il Pd deve scegliere», dice Di Pietro facendo riferimento al durissimo scontro polemico che lo ha opposto nei giorni scorsi al leader centrista Pier Ferdinando Casini.

Parlando nel corso di una conferenza stampa per presentare il portale dell'Idv dedicato al mondo del lavoro, Di Pietro commenta anche le parole del segretario democratico Pier Luigi Bersani sullo sciopero dei magistrati, definito 'non politico ma opinabile': «E' il solito Pd, un colpo al cerchio e uno alla botte. Scegliesse una posizione! Sulla manovra, sullo sciopero dei magistrati, sulla privatizzazione dell'acqua...».

A giudizio di Di Pietro, il Pd «finisce per essere un 'non punto di riferimento' per chi vuole costruire un'alternativa. Ci sta stretto - avverte - un partner indeciso che non sa se vuole fare il maschio o la femmina».

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