20 settembre 2019
Aggiornato 09:30
Sisma Abruzzo

Cialente: le richieste rimasero inascoltate

Il Sindaco de L'Aquila: «Io non sono indagato, sennò sarei 'cornuto e mazziato'...»

Roma, 3 giu - "E' difficile" sostenere che, da parte di qualcuno, prima del terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 ci fu un mancato allarme, ma certo "le mie richieste sulla situazione allarmante dello sciame sismico rimasero inascoltate, almeno fino a quando Boschi (il direttore dell'Ingv, ndr) mi disse: 'Tanto prima o poi il terremoto arriverà'. E sono state le sue parole più intelligenti". Il sindaco di L'Aquila Massimo Cialente commenta così, raggiunto al telefono, la notizia degli avvisi di garanzia recapitati dalla Procura del capoluogo ai vertici della Commisione Grandi Rischi.

"Ho massima fiducia nella magistratura e grande rispetto anche per le persone coinvolte - dice Cialente - ma mi sono spesso chiesto, e continuo a ripeterlo, che in Italia serve una grande opera di costruzione e ristrutturazione antisismica. È infatti pressochè impossibile determinare quando arriva un terremoto, ma non si può andare avanti così: dobbiamo arrivare ai livelli di civiltà di paesi che sanno di avere un rischio sismico e si adattano. Prima di fare il ponte di Messina un paese serio avrebbe fatto un grande investimento sulla sua manutenzione antisismica".

"Inoltre - continua il primo cittadino - gran parte dei morti all'Aquila sono legate ai crolli di pochissime case che sono state costruite male o dove non si poteva: in un paese dove esistono regole a non finire forse ne servono di meno ma ben attuate".

Cialente ricorda che "come sindaco feci una serie di passaggi" sull'allarme sismico "come una lettera a Bertolaso e la dichiarazione dello stato d'emergenza. Ma da parte di tutti c'era come una sorta di abitudine a quelle piccole scosse. In ogni caso grazie a queste inchieste deve uscire una sensibilità diverssa: questra tragedia serva come monito inascoltato per tutti".

Infine una battuta sulla possibilità che anche lui sia indagato dalla Procura: "Come si dice, sarei veramente 'cornuto e mazziato'".