24 maggio 2024
Aggiornato 07:00
Afghanistan

Frattini: la risposta di Kabul è finora insoddisfacente

Il Ministro degli Esteri: «Voglio sapere la configurazione dell'accusa contro i 3 operatori»

ROMA - «Non sono soddisfatto della risposta che abbiamo ricevuto finora dalle autorità afgane» sulle accuse rivolte a tre operatori di Emergency, arrestati sabato a Lashkar Gah, nella provincia di Helmand. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso di un'audizione sul caso davanti alle Commissioni Esteri riunite di Camera e Senato. «Noi vogliamo conoscere la configurazione dell'accusa che viene mossa ai nostri connazionali», ha detto Frattini.

I tre connazionali, sono stati «accusati di detenzione consapevole di esplosivi e di armi da guerra», e di «essere coinvolti in un complotto in due fasi», ha affermato Frattini, che prevedeva in una prima fase l'esecuzione di un attentato contro civili, e in una seconda fase un attentato suicida contro il governatore provinciale di Helmand, durante una visita organizzata nell'ospedale di Emergency. I tre non sono stati comunque «incriminati», ha precisato il ministro.