21 aprile 2024
Aggiornato 22:30
Elezioni regionali

Gasparri: la Puglia metafora della crisi del PD

«Litigano sulle poltrone e marciano verso l'anno zero»

ROMA - «Preoccupa lo stato di grande confusione che regna nel Pd e nella sinistra». Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. «Una democrazia bipolare e moderna ha bisogno di interlocutori che pur nella differenza dei programmi si presentino con idee chiare. Nel Pd, invece, siamo al caos - osserva Gasparri -. In Puglia esplode una faida che tra scandali, risse e liti su poltrone offre una immagine quasi peggiore dei cumuli di spazzatura seminati a suo tempo in Campania da Bassolino. Intanto Franceschini continua ad avvelenare il dibattito ancora scioccato della retrocessione decisa dal congresso».

«Bersani ha molto lavoro da fare e sembra travolto - osserva ancora Gasparri - da eventi che gli auguriamo sappia fronteggiare. Ma l'agenda la dettano Di Pietro e Ingroia, grandi protagonisti delle sconfitte della sinistra. Mentre loro litigano su poltrone e marciano verso l'anno zero, noi pensiamo agli italiani, sempre aperti al confronto. Ma il Pd cambi strada. La Puglia - conclude il capogruppo del Pdl - è la metafora della sua crisi con leggi ad personam per Emiliano e seggi al Senato al posto di celle per Tedesco».