20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
In vista della Giornata per la salvaguardia del Creato

Papa: «Uso sconsiderato Creato inizia quando Dio è emarginato»

Forte appello a recuperare e valorizzare il rapporto con ambiente

CASTEL GANDOLFO - «Ci avviciniamo ormai alla fine del mese di agosto che per molti significa la conclusione delle vacanze estive. Mentre si torna alle attività quotidiane, come non ringraziare Dio per il dono prezioso del creato, di cui è possibile godere, e non solo durante il periodo delle ferie!». Il Papa ha dedicato la catechesi dell'udienza generale da Castel Gandolfo al tema della tutela dell'Ambiente e della Creazione, in vista della Giornata per la salvaguardia del Creato che verrà celebrata il 1° settembre.

«L'uso sconsiderato della creazione - ha affermato Benedetto XVI - inizia quando Dio è emarginato o addirittura se ne nega l'esistenza; quando la materia è ridotta al possesso egoistico, e lo scopo dell'esistenza si riduce a essere un'affannata corsa, a possedere il più possibile».

Il Papa ha ricordato i «differenti fenomeni di degrado ambientale e le calamità naturali che purtroppo non raramente la cronaca registra». Da qui un forte appello sull'«urgenza del rispetto dovuto alla natura, recuperando e valorizzando nella vita di ogni giorno un corretto rapporto con l'ambiente». «La terra - ha proseguito - è un dono prezioso del Creatore» e «la chiesa considera le questioni legate all'ambiente e la sua salvaguardia intimamente connesse con il tema dello sviluppo umano integrale».

Per Ratzinger, dunque, è «urgente» la «necessità morale di una rinnovata solidarietà non solo nei rapporti tra i paesi ma anche dei singoli uomini perchè l'ambiente naturale è dato da Dio per tutti gli uomini». «La chiesa è impegnata nella difesa della terra, dell'acqua, dell'aria donata dal Creatore a tutti, ma soprattutto - ha aggiunto - per proteggere l'uomo contro la distruzione di se stesso. Infatti quando l'ecologia umana è rispettata dentro la società, anche l'ecologia ambientale ne trae beneficio». (Segue)