12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Ormai è amore e odio

Berlusconi stanco vacanza low profile, pensa a «fuga» da Sardegna

Premier tra dieta e famiglia. Già fitta agenda dopo ferragosto

PORTO ROTONDO - Ormai è amore e odio. La prediletta villa La Certosa, per quanto immensa, comincia a stare stretta al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Lo sapeva già prima di partire - ne aveva parlato con alcuni parlamentari del Pdl - che questa sarebbe stata un'estate molto diversa da quelle del passato. Il premier sta chiuso nella sua residenza: ne è uscito ieri solo per qualche ora nel pomeriggio. Ma soltanto per andare a pranzo da suo fratello Paolo, che ha una casa pochi metri più in là della tenuta.

Costumi morigerati - Il combinato disposto dell'effetto Zappadu, del Casoriagate e dell'affaire D'Addario impongono costumi morigerati. Il premier, insomma, sa che come la moglie di Cesare non solo deve essere, ma anche sembrare onesto. Il Cavaliere sta evitando quei bagni di folla che tanto lo esaltano. Per non parlare delle feste e delle serate in discoteca: ogni sera c'è n'è una, ma tutte devono fare a mano di lui. Così come, d'altra parte, amici e personaggi che popolano la Costa Smeralda quest'anno devono fare a meno delle sue, di feste. Berlusconi sta in villa, e sì che gli ha fatto piacere vedere le due figlie Barbara e Marina insieme, o giocare con i suoi nipotini. Ma il premier - dicono - avrebbe anche voglia di divertirsi e questo non sta accadendo. E con chi ha avuto modo di parlarci, si sarebbe lamentato di essere costretto a fare una vacanza troppo sotto la lente di ingrandimento. Insomma, l'impressione che ha dato è di essere un po' annoiato.

Dieta - Nel frattempo, è vero, ne approfitta per dedicarsi alla cura del suo corpo. Qualche giorno fa ha dichiarato di aver già perso cinque chili. Di certo, si sta sottoponendo a una dieta fatta soprattutto di frutta e verdura. Poi lunghe passeggiate e la ormai immancabile fisioterapia al collo dolente.

Ma la vacanza sarda sembra già arrivata agli sgoccioli. Come mai in passato, l'agenda della seconda metà di agosto si sta infittendo di impegni `ufficiali' che lo terranno lontano dall'Isola. Il Cavaliere, d'altra parte, dovrebbe lasciare la Sardegna già oggi per fare rientro a Roma. Domani 15 agosto, giornata che negli scorsi anni veniva puntualmente santificata con un party, Berlusconi sarà in mattinata accanto al ministro dell'Interno Roberto Maroni al vertice sulla sicurezza e l'ordine pubblico, e nel pomeriggio all'Aquila a fare l'ennesimo punto sullo stato della ricostruzione. Il 16 e il 17 dovrebbe essere invece a Milano per presenziare al Trofeo di calcio `Luigi Berlusconi'. Il 30 agosto è atteso in Libia per la Giornata dell'amicizia tra i due paesi e per `festeggiare' l'anniversario dell'accordo firmato a Bengasi con Gheddafi. Il 1 settembre, invece, dovrebbe essere a Danzica per partecipare alla commemorazione del 70° anniversario dell'inizio della Seconda guerra mondiale. Inoltre, ad alcuni ospiti avuti in villa in questi giorni, ha parlato della possibilità di andare a trovare un amico in Tunisia.

Insomma, le vacanze del premier in Sardegna potrebbero essere finite qui, molto più brevi di quanto lui stesso avesse previsto non più di due settimane fa, quando ai giornalisti aveva annunciato una permanenza «fino al 20-25 agosto». E non è un caso siano riemerse voci di una intenzione del premier di vendere la tenuta di Punta Lada. In corsa, secondo quanto emerso in indiscrezioni di stampa, ci sarebbero due magnati russi. A smentire è però l'avvocato del premier, Niccolò Ghedini: Villa la Certosa - dice - non è in vendita.