17 novembre 2019
Aggiornato 10:00
G8 DELL'AQUILA

Sarkozy: «Da Carlà nessuna polemica, suo viaggio umanitario»

E la premiere dame appare in mezzo alla conferenza stampa

L'AQUILA - Nessun giallo, o meglio «nessuna polemica» legata alla scelta di Carla Bruni di distinguersi con un itinerario personalizzato, rispetto alle altre prime dame del G8 che hanno raggiunto i loro mariti all'Aquila. Lo ha chiarito il presidente-consorte Nicolas Sarkozy, in una conferenza stampa alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito a margine del summit.

«Carlà spiegherà il suo programma domani, non c'è nessuna polemica» ha detto il capo di Stato francese. «Come sapete lei è italiana, conosce molto bene Roma, quindi forse una visita di Roma (come quella fatta dalle first lady ieri, in concomitanza col primo giorno di vertice, ndr) non le era poi tanto utile».

Sarkozy ha ricordato che la moglie è «italiana»: «ha la doppia cittadinanza, è un fatto che non possiamo cambiare» ha ironizzato. «Sono contento che venga a visitare questa regione devastata» ha affermato l'hyper-president, aggiungendo che Carla domani «farà un annuncio sulle azioni» che la Francia si è proposta di portare a termine a favore della popolazione terremotata, con la ricostruzione di «diversi edifici, fra chiese e ospedali».

Il presidente francese si è detto «molto riconoscente» nei confronti della moglie perché ha deciso di dare «un taglio umanitario anziché turistico al suo viaggio». «Sono contento che venga in questa caserma così ben sistemata, anziché andare in un lussuoso hotel della capitale» ha proseguito. Al termine della conferenza stampa, come per magia, la premiere dame è apparsa sorridente al fianco del consorte per la gioia giornalisti e fotografi.