16 luglio 2019
Aggiornato 02:30

Frattini al Times: «Basta attacchi scandalosi»

Alla Farnesina timori per ripercussioni gossip su immagine Italia

ROMA - Basta con gli «attacchi scandalosi» contro Silvio Berlusconi. E' il messaggio che il ministro degli Esteri Franco Frattini rivolge ai media stranieri, parlando direttamente con il Times di Londra (in prima linea, in questi giorni, sul 'caso di Casoria' e le polemiche legate alla vita privata del premier).

In un'analisi del quotidiano londinese (che oggi dedica un paio di articoli alle foto di Villa Certosa) intitolata 'Berlusconi: Scandaloso? Beato lui!', il corrispondente da Roma Richard Owen sottolinea che «nei corridoi della sede fascista del ministero degli Esteri vicino al Tevere, c'è una preoccupazione crescente per l'impatto della pittoresca vita privata di Berlusconi sull'immagine dell'Italia all'estero».

Interpellato nel merito, Frattini si dice fiducioso sui risultati del voto di oggi e domani. «Tutti i sondaggi - suggerisce - indicano una vittoria schiacciante di Berlusconi» alle europee. Più in generale, secondo il titolare della Farnesina, il mondo farebbe bene a distogliere l'attenzione dai fatti privati del presidente del governo per concentrarsi su altri aspetti del Belpaese, come l'impegno in Afghanistan, il contributo alla pace in Medio Oriente o i progetti per una riforma finanziaria globale al G8.

Frattini cita poi alcuni argomenti per motivare il forte sostegno popolare al presidente del Consiglio, come l'«azione decisiva» che ha dimostrato nella soluzione della crisi sui rifiuti a Napoli, la «reazione energica» al terremoto in Abruzzo e il successo dell'alta velocità fra Roma e Milano.

«Al ministero degli Esteri - scrive Owen - i diplomatici osservano che l'attenzione dei media stranieri per la vita privata di Berlusconi sta mettendo in ombra non solo il G8 ma anche i suoi successi: basti pensare al cessate il fuoco in Georgia o il ruolo italiano nella 'riabilitazione' della Libia». Il colonnello Muammar Gheddafi, si ricorda, sarà a Roma la settimana prossima.

«Sulla scena mondiale - secondo il Times - Berlusconi ha perso alcuni alleati chiave dopo che George Bush e Tony Blair si sono fatti da parte; e sui rapporti con l'amministrazione Obama non si può mettere la mano sul fuoco, visto che non hanno aiutato le battute sull'abbronzatura' del nuovo presidente americano...».