26 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Ambiente

Sardegna: l'Ente Foreste riutilizzerà 3000 tonnellate di compost per il rimboschimento

Verrà reimpiegato a scopo colturale nei terreni dell'Ente Foreste

CAGLIARI - Accordo raggiunto tra l'Ente Foreste e il Consorzio Cacip per il riutilizzo dell'umido trasformato dal Consorzio in compost. Verrà reimpiegato a scopo colturale nei terreni dell'Ente Foreste. A seguito dell'intervento dell'assessore della Difesa dell'Ambiente Emilio Simeone il progetto è andato in porto: 3000 tonnellate di compost verranno prelevate da Macchiareddu e portate per lo stoccaggio a Massama in Provincia di Oristano (territorio di Campulongu di proprietà dell'Ente Foreste).

Da quì verrà poi smistato nei vari territori dell'isola in capo all'Ente nei quali verrà utilizzato. La filiera dei rifiuti, che va dalla produzione al riutilizzo, trova dunque attuazione pratica: parte del compost prodotto in Sardegna non andrà in discarica ma verrà impiegato come concime nel settore forestale. L'Ente Foreste proprietario in Sardegna di 220 mila ettari, utilizzerà detto compost per arricchire i terreni più poveri e nelle zone in cui si attuano politiche di rimboschimento. L'Assessore ha dichiarato: «Si tratta di un importante passo nella direzione del riutilizzo dei rifiuti in ambito regionale.

L'operazione che verrà portata a termine nei prossimi giorni, ha una duplice valenza: liberare i depositi del Cacip e quindi le discariche di rifiuti solidi e urbani e riutilizzare l'umido derivante dalla raccolta differenziata. Riteniamo altresì, di avere liberato il comune di Capoterra dal gravame derivante dagli odori che inevitabilmente, la notevole quantità di rifiuti stoccati, avrebbe prodotto per effetto delle alte temperature della stagione estiva ormai alle porte.

Devo anche dire - ha aggiunto Simeone - che l'assessorato ha in fase di definizione l'assegnazione al Consorzio di un finanziamento, pari a circa 4 milioni di euro, da utilizzare per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dell'impianto di compostaggio e del relativo stoccaggio di tali residui. Si tratta indubbiamente di una grande sinergia all'interno del riutilizzo dei rifiuti prodotti dalla differenziata».