Il Papa: Ora uniti per soluzioni efficaci
Grazie ai soccorritori. Prego per rapida ricostruzione
Il Papa ringrazia tutti coloro che hanno aiutato l'Abruzzo nella fase di emergenza e ora nella ricostruzione. Davanti alle autorità locali (presidente Regione Abruzzo Gianni Chiodi, sindaco Massimo Cialente e tutti i sindaci delle zone colpite dal sisma), Benedetto XVI rivolge una «speciale parola di apprezzamento» a tutti i volontari, parlando alla Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, vicino L'Aquila.
«Grazie di ciò che avete fatto e soprattutto dell'amore con cui l'avete fatto - dice - grazie dell'esempio che avete dato». Da qui l'auspicio di Benedetto XVI: «Andate avanti uniti e ben coordinati, così che si possano attuare quanto prima soluzioni efficaci per chi oggi vive nelle tendopoli. Lo auguro di cuore, e prego per questo».
Il Papa ricorda ancora una volta «tutte le vittime di questa catastrofe: bambini, giovani, adulti, anziani, sia abruzzesi che di altre regioni d'Italia o anche di nazioni diverse».
Casa dello studente - «Assai toccante - confessa il Papa - è stato per me pregare davanti alla Casa dello Studente, dove non poche giovani vite sono state stroncate dalla violenza del sisma. Attraversando la città, mi sono reso ancor più conto di quanto gravi siano state le conseguenze del terremoto».
Benedetto XVI è giunto questa mattina intorno alle 10.30 a Onna, a bordo della macchina e non dell'elicottero a causa del maltempo. A seguire ha visitato la Basilica di Collemaggio, pregando davanti alle reliquie di Celestino V e poi ha visitato la Casa dello Studente, incontrando alcuni giovani ragazzi.
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