Sospendere le maggiorazioni dell’IRPEF regionale e comunale ai cittadini colpiti dal sisma
Dichiarazione congiunta di Guglielmo Loy- Segretario Confederale UIL, Roberto Campo – Segretario Generale UIL Abruzzo e Pietro Paolelli- Segretario Generale UIL L’Aquila
ROMA - Sospendere per due anni sia la maggiorazione dell’IRPEF Regionale, che le maggiorazioni dell’IRPEF di tutti i Comuni colpiti dal sisma.
Chiediamo di congelare, per i cittadini residenti in queste zone, la maggiorazione dello 0,5% dell’IRPEF Regionale e dell’1% dell’IRAP alle imprese, aumenti, questi, scattati automaticamente a causa del deficit della sanità abruzzese. Così come a livello comunale, invitiamo a congelare le attuali aliquote dell’IRPEF, deliberate da 63 Comuni, che nella provincia dell’Aquila ammontano mediamente allo 0,39%.
In questo modo si potrebbero concedere benefici economici diretti, equivalenti a 135 euro annui medi per ogni contribuente residente in questi Comuni.
Si tratta di istituire una sorta di «Zona Franca», sul modello delle zone franche urbane già individuate con la Finanziaria del 2007, fornendo, in tal modo, benefici tanto alle famiglie quanto alle imprese.
E’ questo l’appello che la UIL lancia al Governo, al Presidente della Regione Chiodi ed ai Sindaci dei Comuni coinvolti dal sisma, perchè questo è un modo concreto ed immediato per sostenere il reddito delle famiglie, oltre a dare aiuti alle imprese affinchè riparta l’economia, che in questi territori rischia di pagare due volte gli effetti della crisi.
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