28 gennaio 2020
Aggiornato 02:00

Terremoto, Marrazzo: Grande lavoro svolto da volontari saliti a 585

«Ieri è partita la prima grande risposta della Sanità, mentre la protezione civile andava verso l'Abruzzo»

ROMA - «I nostri volontari hanno svolto da ieri un lavoro grandissimo e sono 585 quelli che stanno lavorando in Abruzzo in 13 comuni colpiti dal terremoto», ha detto il presidente Marrazzo. Riguardo alle iniziative messe in campo della Regione Lazio a sostegno dell'Abruzzo il presidente Marrazzo ha ricordato: «Ieri è partita la prima grande risposta della Sanità, mentre la protezione civile andava verso l'Abruzzo, gli elicotteri del 118 hanno operato fin dalla mattina presto, con un primo intervento a Rieti, poi hanno volato sul San Camillo di Roma».

«Mentre accadeva tutto questo - ha proseguito Marrazzo – sono diventate operative per l'accoglienza le strutture di Tor Vergata, del Sant'Andrea, del San Filippo Neri, del Gemelli». «Tutto - ha detto Marrazzo - ha funzionato nel migliore dei modi, in stretta collaborazione con il ministero della salute».

«Non possiamo - ha poi sottolineato – non disegnare una volta per tutte una mappa di intervento sulla ricostruzione antisismica nel Paese, dobbiamo stare accanto a chi soffre». «Il numero dei morti purtroppo sta salendo di ora in ora e noi - ha affermato - lavoreremo stando in coordinamento con la Protezione civile della Regione Lazio». Marrazzo ha poi sottolineato l’impegno dei volontari che rimarranno a prestare aiuti per settimane e che vorrà personale mante ringraziare andando in Abruzzo prima di Pasqua.

E’ salito oggi a 585 il numero dei volontari impiegati dalla protezione civile regionale in Abruzzo. Sotto il coordinamento della protezione civile della Regione Lazio, il cui campo base è stato allestito a San Demetrio de’ Vestini sono stati affidati gli interventi e gli aiuti in un’area operativa (Com 2) che comprende 13 tra comuni e frazioni: San Demetrio ne’ Vestini, Onna, Villa S. Angelo, San Gregorio, Poggio Picenze, Fagnano, Monticchio, Fossa, San Pio delle camere, Sant’Eusanio Forconese, Prata d’Ansidonia, Fontecchio, Tione degli Abruzzi.

Tra le dotazioni messe a disposizione dalla protezione civile del Lazio, particolarmente importanti per lo svolgimento delle operazioni di ricerca e recupero dei dispersi le 40 torri faro già dislocate, cui se ne aggiungeranno altre 7 in partenza oggi.

Oggi è previsto anche l’allestimento di 24 bagni chimici e altri 26 saranno inviati domani. In queste ore, la Sala operativa della protezione civile regionale sta coordinando le disponibilità di accoglienza degli sfollati da parte dei privati, le donazioni in danaro e le offerte di cibo e vestiario che stanno giungendo numerose.