28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30

PD, Franceschini sceglie il treno, tour europeo con 360 ragazzi

Dal 22 al 26, toccherà Torino, Parigi, Berlino, Praga e Venezia

ROMA - Dopo il pullman di Walter Veltroni, che toccò tutte le province italiane per la campagna elettorale delle elezioni politiche, Dario Franceschini sceglie il treno per quella delle europee e la fa diventare una scuola itinerante. «Un treno per l'Europa» è la scuola viaggiante pensata dal Pd in vista delle elezioni europee e vedrà il segretario in viaggio per alcune capitali europee insieme a 360 ragazzi.

Il treno partirà da Torino il 22 aprile, toccherà Parigi, Berlino e Praga, ultima tappa Venezia, il 26 aprile, lungo il tragitto e nelle varie tappe, si terranno corsi di formazione sul tema dell'Europa, tenuti da esperti e docenti italiani e stranieri, protagonisti della vita politica e culturale dei paesi visitati. Sul sito del Pd sono ancora aperte le iscrizioni, rivolte a giovani tra i 18 e i 35 anni, la quota è di 200 euro e comprende vitto e alloggio, oltre ai corsi.

La conferenza di apertura sarà tenuta dal responsabile Esteri, Piero Fassino a Torino il 22 aprile, quindi il treno del Pd partirà alla volta di Parigi, durante il tragitto, in tutte e quattro i giorni di viaggio, si terranno i corsi di «Europa sociale», «Storia dell'idea d'Europa» e «Gepolitica dell'Europa», «Ambizione costituzionale europea», «Europa e crisi finanziaria» e «Famiglie e politiche europee». Mentre nelle diverse tappe si approfondiranno altre tematiche. Sul treno non mancheranno anche alcuni dei comfort di cui non poteva essere dotato il più spartano pullman verde delle politiche, come il servizio di pranzo e cena e la proiezione di film, ovviamente a scopo didattico, per gli studenti.

Il 23 aprile a Parigi Bertrand Delanoe e Jacque Delors saranno i protagonisti del seminario dal titolo: «Dalla crisi all'Europa sociale». Tra un corso e l'altro i ragazzi del Pd avranno l'opportunità di visitare il Louvre e il museo d'arte moderna prima di essere impegnati in un corso dal titolo «Famiglie politiche europee. Essere di sinistra oggi in Francia e in Europa», tra i relatori, Jean-Christophe Cambadélis, segretario internazionale del Partito Socialista e deputato.

A Berlino il 24 aprile si studierà il mercato e le istituzioni, il lavoro, la precarietà e le delocalizzazioni in tre diversi seminari, tra i relatori Olaf Schwenke, membro del Partito Socialdemocratico e deputato al Parlamento Europeo.

Il 25 a Praga presso la Casa municipale si terrà il convegno dal titolo: «L'Europa della democrazia», al quale parteciperà una delegazione dei Partigiani dell'Anpi, dalla fondazione del circolo ANPI di Praga e Arno¿t Lustig, scrittore e accademico di fama mondiale, uno dei pochi ebrei viventi sopravvissuti all'Olocausto.

Ultima tappa Venezia dove, domenica 26, i giovani assisteranno alle lezioni di Massimo Cacciari: Geofilosofia dell'Europa, Alif Shafak: Da Oriente, l'Europa dei diritti e Aldo Schiavone: L'Europa e l'invenzione del diritto.