19 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Immigrazione clandestina

«Da Maroni ok per il risarcimento a Lampedusa»

Lo ha dichiarato il parlamentare del Pdl Pippo Fallica, segretario di presidenza della Camera dei deputati, dopo un colloquio avuto nell’Aula di Montecitorio con il ministro dell’Interno Roberto Maroni

«Lampedusa non e’ una terra abbandonata a se stessa, ma il simbolo dell’accoglienza e della solidarietà, e ben presto dal governo nazionale le verranno riconosciuti tutti i crediti che oggi vanta a fronte del forte impegno profuso, ai limiti della sostenibilità, sul versante dell«immigrazione clandestina». Lo ha dichiarato il parlamentare del Pdl Pippo Fallica, segretario di presidenza della Camera dei deputati, dopo un colloquio avuto nell’Aula di Montecitorio con il ministro dell’Interno Roberto Maroni sulla situazione del centro di accoglienza di Lampedusa.

«Il ministro Maroni confermando l’impegno del governo a risolvere nel più breve tempo possibile la drammatica situazione cui versa il Centro di accoglienza di Lampedusa, ha ribadito l’importanza dell’accordo internazionale con la Libia per il pattugliamento della acque che porterà, a pieno regime, a un azzeramento degli sbarchi di clandestini sull’isola siciliana. Contestualmente il ministro ha accolto con favore la nostra, reiterata, richiesta di un’importante azione risarcitoria da parte dello Stato nei confronti del territorio di Lampedusa, attraverso la creazione di nuove infrastrutture viarie, scolastiche, sanitarie e agendo concretamente per abbattere i costi, oggi esorbitanti e insostenibili, del carburante per le barche dei pescatori, nonché la discussione della nostra proposta di legge sul fondo speciale per Lampedusa, che prevede la concessione di un contributo straordinario di 45 milioni di euro a parziale copertura degli oneri per le attività connesse allo straordinario afflusso di immigrati.

I disagi e le preoccupazioni dei cittadini di Lampedusa sono ascoltati e rubricati come prioritari nell’agenda della politica nazionale, la riprova e’ la costante attenzione del ministro Maroni, e il suo desiderio di incontrare al più presto i parlamentari nazionali sensibili alle problematiche dell’isola siciliana per un confronto e una seria riflessione sulle misure da adottare per rendere giustizia al popolo di Lampedusa. Siamo fiduciosi perché il governo nazionale ha a cuore la vivibilità e perennità dei lampedusani, tuttavia l’obiettivo primario e’ l’evacuazione del Centro di accoglienza che ormai e’ ai limiti della tollerabilità».