11 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
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Caso De Magistris, Apicella ricusa sezione disciplinare CSM

Il Magistrato salernitano ha inoltrato la richiesta nei confronti del Consiglio Superiore della Magistratura che domani decide sul trasferimento

Il procuratore di Salerno Luigi Apicella, protagonista dello scontro tra la sua Procura e quella di Catanzaro sul caso De Magistris, ha ricusato l'intera sezione disciplinare del Csm, che domani avrebbe dovuto decidere sul suo trasferimento di ufficio, su richiesta della Procura generale della Cassazione.

Nell'atto di ricusazione Apicella sottolinea i motivi: tra i capi di incolpazione a suo carico addebitatigli dal pg della Cassazione Vitaliano Esposito, si ricorderebbero dei giudizi dati dal magistrato salernitano su alcune decisioni prese proprio dalla sezione disciplinare del Csm sull'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris.

Inoltre, alla base della ricusazione ci sarebbe il fatto che alcuni membri della sezione disciplinare hanno anche partecipato alle sedute della prima Commissione di Palazzo dei Marescialli che ha aperto nei confronti di Apicella una procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale. Sulla richiesta di Apicella, deciderà domani un collegio diverso dai consiglieri della disciplinare, presieduto dal laico del Pdl Gianfranco Anedda.