19 maggio 2024
Aggiornato 17:00
«Non possiamo giocare con la salute dei bambini»

«Diossina, bambini a rischio»

Così l'On Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al problema dell'inquinamento ambientale

«Non possiamo giocare con la salute dei bambini», così l'On Domenico Scilipoti dell'Italia dei valori in merito al problema dell'inquinamento ambientale. «E' da sei mesi che ci battiamo affinché il governo metta sotto controllo le emissioni industriali. E' risaputo che fra le principali cause dell'insorgere dei tumori, ci sono l'inquinamento, i pesticidi usati nell'agricoltura e la contaminazione della catena alimentare.

Quello che è più sconvolgente - dichiara Scilipoti - è che a farne le spese sono soprattutto i bambini, sempre più colpiti da diverse forme tumorali quali leucemie, linfomi e sarcomi. Secondo i dati pubblicati dall'Airtum 2008 nel nostro paese dal 1988 al 2002 ogni anno in media i tumori infantili sono aumentati del 2%. Avevamo denunciato il problema, ora affrontato anche da alcuni autorevoli quotidiani e settimanali nazionali, in commissione ambiente e in merito erano stati presentati degli emendamenti che prevedevano un maggiore controllo sulle emissioni altamente inquinanti.

Non è possibile - prosegue il parlamentare - che in Italia ci siano delle città all'avanguardia per la trasformazione dei rifiuti in energia dove, di contro, si registra un altissimo tasso di inquinamento e una percentuale spaventosa di casi tumorali, soprattutto sui bambini piccoli che, come ha dichiarato anche l'oncologo Veronesi, sono maggiormente soggetti all'inquinamento. La politica - conclude Scilipoti - ha l'obbligo morale di salvaguardare la vita di tutti e in particolare quella dei bambini. Occorrono controlli accurati alle industrie, alle colture, alla filiera alimentare e anche a discariche e inceneritori».