18 giugno 2019
Aggiornato 08:30
Legge elettorale elezioni europee

«Unità Pd-Udc ha frenato arroganza maggioranza»

Dichiarazione del presidente della giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera, Pierluigi Castagnetti

«Non cantiamo troppo presto vittoria per il ripensamento avviato dalla maggioranza sulla legge per le europee. E' sicuramente vero che la forza dei nostri argomenti e una unità -vera fra Pd e Udc ha avuto il merito per ora di aver frenato il treno di una maggioranza che nascondeva le divisioni interne con un atteggiamento arrogante e persino parlamentarmente prepotente. Ma non va sottovalutato l'uso della minaccia e della ripicca da parte del Presidente del consiglio per recuperare una unità obtorto collo: «altrimenti si vota con la legge attuale!».

Dovremo fare di tutto per farli ragionare e per convincerli che una certa riduzione dell'ampiezza delle circoscrizioni e l'introduzione di una soglia non superiore a quella del pur sciagurato porcellum (indicata dal Pd nel 3%) possono essere un punto ragionevole di incontro, fermo restando il mantenimento della preferenza, non foss'altro perchè in Italia manca una legge sulla democrazia interna ai partiti tale da garantire la selezione trasparente delle candidature. Ma se scattasse il ricatto della conservazione dell'attuale ordinamento, diremo - insieme all'Udc - che non abbiamo problemi ad andare al voto con la legge attualmente vigente».