29 agosto 2025
Aggiornato 08:30
Il caso Catania

Spataro: «Pronti a collaborare per uscire da crisi»

«Ma non si insabbi verità su responsabili disastro»

«Siamo preoccupati per lo stato di difficoltà in cui versa la nostra città, diventata ormai invivibile, insicura e fragile».
Lo ha affermato il segretario provinciale del Pd di Catania, Luca Spataro, in occasione della gremita assemblea cittadina del Partito democratico tenutasi al centro fieristico ‘Le Ciminiere’ nel corso della quale sono stati ‘lanciati’ i comitati promotori dei 10 circoli cittadini. Durante l’incontro si è discusso delle iniziative da mettere in campo per il comune di Catania: individuazione delle responsabilità nel tracollo finanziario dell’ente, trasparenza, uso delle risorse, discontinuità, sicurezza.

In tal senso, Spataro, ha aggiunto che: «l’uso indiscriminato delle risorse pubbliche, unita alla cattiva politica, ha ridotto tutti gli spazi di libertà individuale. Otto anni di governo del centrodestra hanno creato un buco di bilancio enorme». L’esponente del centrosinistra ha assicurato che: «il Partito Democratico è pronto, per il bene della città, a collaborare per far si che si esca al più presto dall’emergenza, ma soltanto a patto che non venga insabbiata la verità su chi è responsabile di questa crisi».

Il Pd di Catania, è emerso dall’ assemblea cittadina chiede che «vi sia un’azione di discontinuità. Per tanto sarebbe opportuno un’ azzeramento di tutti i consigli di amministrazione delle società partecipate e nomina di un’ amministratore unico di indubbia professionalità e una cospicua riduzione di tutte le figure dirigenziali dell’ente».

Per il segretario provinciale de Pd, questi sono «aspetti essenziali per ritornare a parlare di politica pulita, dove la nostra opposizione, costruttiva e propositiva potrà avvicinare un maggior numero di cittadini ai problemi della comunità. Sarà nostro obiettivo principale – ha concluso- salvare Catania dal baratro e lavorare affinché questa città abbia il governo che merita per la sua storia, tradizione e ricchezza».