17 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Bonifica territorio

Bonifica sito di Calabricito, conclusa la prima fase

Menegozzo: «Lavori procedono speditamente grazie a forte collaborazione istituzionale»

Si è svolto stamane nell’area di Calabricito (comune di Acerra), dove il Commissario Bonifiche sta effettuando un’importante operazione di riqualificazione ambientale, un sopralluogo di rappresentanti del governo e delle istituzioni locali. Erano presenti per il Ministero dell’Ambiente il dott. D’Urso, per la Regione Campania l’on. Nappi, per la Missione emergenza rifiuti il Colonnello Ferraro, oltre al sindaco di Acerra e a una nutrita rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Presso Calabricito, diverse indagini di ARPAC e APAT avevano documentato la presenza di un’area inquinata da rilevanti concentrazioni di diossina. Le operazioni di bonifica avviate dal Commissariato negli scorsi giorni – attraverso un significativo raccordo istituzionale con tutti gli enti interessati - consentiranno di recuperare una situazione di normalità sul territorio, riportando entro i limiti di legge i livelli di diossina.

«La bonifica del sito di Calabricito – ha dichiarato il Commissario alle bonifiche Massimo Menegozzo - rappresenta un evento fortemente rappresentativo di una svolta sostanziale nelle attività di bonifica, resa possibile anche grazie a una stretta collaborazione con la struttura militare coordinata dal generale Giannini. Sono stati realizzati ad oggi gli asporti dei tristemente noti cumuli di rifiuti contenenti diossina, e sono iniziate le attività di decorticazione del suolo per la ulteriore caratterizzazione del sito, propedeutica per la definitiva bonifica». Menegozzo ricorda inoltre che dopo la bonifica totale del sito di Calabricito, nel contesto dell’accordo di programma siglato tra Ministero dell’Ambiente, Sottosegretario alla Presidenza del consiglio delegato alla emergenza rifiuti, Regione Campania e Commissariato di Governo, «sarà realizzata una capillare attività di bonifica dei siti dell’intero Comune di Acerra, per restituire alla cittadinanza la più completa fruibilità socio ambientale».