25 febbraio 2021
Aggiornato 14:00
Emergenza idrica

Acqua. Per ora nessun problema in Puglia. Riunione apposita il 25 agosto

Alle preoccupazioni espresse dai coltivatori pugliesi per le eventuali riduzioni dell’acqua per l’agricoltura, risponde l’assessore alle opere pubbliche, Onofrio Introna

«Diciamo subito che ad oggi, nessuna riduzione idrica è stata effettuata: né per ciò che riguarda il potabile, né per ciò che attiene l’irriguo. La riunione inizialmente prevista per il 18 agosto, quella per intenderci nella quale doveva essere decisa la riduzione dell’acqua ai Consorzi e, quindi, all’agricoltura, e scaturita da un’intesa con il Presidente della Regione Basilicata, Vito Defilippo, è stata rinviata al 25 agosto. Ma in quella sede – continua l’assessore Introna- non ci sarà una semplice ratifica per ridurre l’acqua all’agricoltura. Sarà invece la sede per un verifica puntuale della situazione: dopo aver comunque garantito il potabile fino al 31 dicembre, si valuteranno le necessità dell’irriguo, le scorte negli invasi e solo alla luce di ciò si perverrà ad una decisione.

« Non credo sia il momento di fasciarsi la testa. Considererei invece che, nonostante un inverno particolarmente poco piovoso, e quindi con grande difficoltà a riempire sufficientemente gli invasi, a tutt’oggi non registriamo disagi. Né all’agricoltura, né all’industria, né al turismo e meno che meno al potabile.
« Questo non vuol dire- dice ancora Introna- che non vi siano problemi d’approvvigionamento in una regione sitibonda quasi per definizione. Significa però che la Regione sta affrontando il problema nel suo complesso, per venir fuori non dalle emergenze, che dovremmo aver consegnato al passato, ma da un uso poco razionale di questo bene essenziale. L’acqua non deve essere sprecata visto che, tra l’altro, ne abbiamo poca, questa verità senza frontiere diventa estremamente concreta e quotidiana.

« La Regione dunque si muoverà dunque secondo quattro direttrici:
1. la realizzazione di nuovi invasi, accelerando pertanto le intese e le procedure in atto con il Molise per la realizzazione della diga di Piano dei Limiti, per la quale se il Piano nazionale dell’irriguo ha già assegnato importanti risorse economiche, è anche opportuno dare atto della grande correttezza istituzionale del Molise chiamato, con questa opera a dare acqua alla Capitanata, oltre che al Basso Molise;
2. l’indifferibile realizzazione di fonti di approvvigionamento aggiuntive come, ad esempio, i tre dissalatori localizzati a Bari, nel territorio di San Pietro Vernotico e sul fiume Chidro. Alla ripresa dei lavori, il Consiglio regionale sarà chiamato nella prima seduta utile ad approvare, in tal senso, un articolo unico che ci consenta di realizzare i dissalatori, sia pure in regime di deroga, sia nel Parco del Chiaro che in quello delle Saline;
3. Impegno a garantire , d’intesa con le Associazioni di categoria, gli Enti Locali ed i Consorzi e soprattutto alle nostre produzioni agricole più pregiate, sufficienti quantità di acqua grazie ad infrastrutture e reti irrigue in grado di utilizzare acque provenienti dalla depurazione
4. La quarta ed ultima direttrice di intervento riguarda l’aspetto più politico e rilevante poiché chiama alla collaborazione ed alla partecipazione attiva tutti i cittadini pugliesi.

Nel prossimo mese di settembre infatti partirà una campagna informativa che coinvolgerà anche le scuole per imparare tutti insieme il corretto utilizzo dell’acqua. E per questo sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro. Un intervento importante per un obiettivo indubbiamente non trascurabile come l’educazione ad un bene prezioso qual è l’acqua.»