16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Berlusconi su fine emergenza Campania

Legambiente: «pulizia delle strade non mette fine all’emergenza»

«Urgenti gli interventi strutturali:raccolta porta a porta, impianti di compostaggio, politiche di prevenzione e chiusura del ciclo»

«Il fatto che non ci siano più rifiuti per strada e che, almeno per il momento ,la fase acuta dell’emergenza sia stata superata è senza dubbio positivo ma non sancisce di certo la fine della crisi dei rifiuti in Campania». Così Legambiente in una nota commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio sull’emergenza rifiuti in Campania.

«Come è già accaduto in passato – ricorda Legambiente - anche questa volta è stata la riapertura delle discariche a rendere possibile l’operazione di pulizia effettuata dal Governo ma, senza interventi strutturali, la situazione potrebbe di nuovo precipitare nel giro di qualche mese, come è avvenuto sempre negli ultimi anni. Per risolvere la crisi rifiuti – continua Legambiente - occorre diffondere l’esperienze dei comuni ricicloni in tutta la Regione a partire da Napoli e costruire gli impianti di compostaggio per trattare la frazione organica dei rifiuti, promuovere serie politiche di riduzione dei rifiuti, completare il sistema impiantistico di trattamento e smaltimento, compreso l’inceneritore di Acerra, evitando la realizzazione di quattro inceneritori. Per quanto riguarda le bonifiche dei siti inquinati – conclude Legambiente - l’accordo di programma firmato è una buona notizia sempre a patto che questi soldi siano spesi efficacemente per il risanamento ambientale di quelle aree».