5 aprile 2020
Aggiornato 16:00
Sharing economy

MyShindig: l’Airbnb degli eventi

MyShindig nasce dall’idea di tre giovani ragazzi fiorentini, obiettivo è quello di diversificare l’offerta di eventi in città, proponendosi come l’Airbnb dell’arte, della cultura e del divertimento

MyShindig, l’Airbnb degli eventi
MyShindig, l’Airbnb degli eventi Ufficio Stampa

MILANO - MyShindig piattaforma dell’event-sharing, porta la sharing economy nel mondo degli eventi. L’idea di Emanuele, Andrea e Mattia è quella di offrire a chiunque la possibilità di organizzare e partecipare a eventi al di fuori del circuito mainstream. Agli organizzatori della community la startup offre un modo per condividere le proprie passioni attraverso la creazione di eventi. A chi vi partecipa MyShindig offre un’esperienza diversa dal solito, più accogliente e coinvolgente. Desiderosa quindi di voler soddisfare uno dei bisogni più comuni dell’uomo, ovvero raccontarsi e condividere le proprie passioni, MyShindig permette a chiunque di sprigionare la propria creatività e diventare un organizzatore di eventi, uno «shinder». È così infatti che si fanno chiamare coloro che condividono eventi sulla piattaforma.

Come funziona

Il funzionamento è pressoché simile a quello di Airbnb, ma invece di condividere stanze o case vacanza, si condividono eventi come mostre, concerti, feste, laboratori e incontri culturali. Ma cos’è uno shindig? Gli shindig nascono durante il proibizionismo in America, erano organizzati in location private e spesso nascoste. Ed ecco un’altra particolarità della piattaforma: la possibilità di organizzare i propri eventi in location private, inusuali, speciali come loft, appartamenti, ville e laboratori artistici. Nel caso in cui lo shinder non abbia a disposizione un proprio spazio può visitare la sezione location del sito e affittarne uno.

Dopo essere stata selezionata per Hubble, il percorso di accelerazione di Nana Bianca a Firenze, vince il bando della regione Toscana «Toscana Muove». A settembre 2019 MyShindig allarga la propria community aprendo un ufficio anche a Milano e contando nelle due città più di 300 organizzatori registrati. «In pochi mesi siamo riusciti a racchiudere all’interno della piattaforma eventi tra i più disparati» afferma Emanuele, CEO di MyShindig «Vogliamo essere il punto di riferimento per chi voglia monetizzare da una propria passione, ma anche per tutti coloro stufi di partecipare ai soliti eventi che vengono proposti nelle nostre città. Gli shindig infatti sono eventi dal mood più intimo che hanno lo stile inimitabile di chi li organizza»

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