23 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Cyber security

I «Mhackeroni» tengono alta la bandiera italiana al DEF CON

Quinti nei risultati non definitivi del mondiale di cybersecurity: «E' stata una gara infernale, grazie, ci è piaciuta!»

I «Mhackeroni» tengono alta la bandiera italiana al DEF CON
I «Mhackeroni» tengono alta la bandiera italiana al DEF CON Twitter

LAS VEGAS - Alla convention mondiale degli hacker (etici) a Las Vegas, gli italianissimi «Mhackeroni» si sono difesi più che bene. E dopo tre giorni di gare a colpi di attacchi informatici, nella classifica globale - ma da confermare con i dati definitivi - del DEF CON Capture The Flag i nostri giovani esperti di cyber security figurano ad un ottimo quinto posto. Niente male per un «mondiale» dell'hackeraggio.

Gara infernale

«E' stata una gara infernale, grazie, ci è piaciuta! Aspettiamo i risultati definitivi tra qualche ora! Incrociamo le dita!», ha il scritto il team degli hacker sul loro account Twitter nella tarda serata (a Las Vegas) di domenica. La squadra «mhackeroni» nasce dall'unione di cinque team di giovani cyber informatici, compresi quelli dell'università della Sapienza e del Politecnico di Milano. Nel 2018 hanno unito le forze per andare al Def Con e alle finali si sono piazzati al settimo posto.

A Las Vegas grazie alle donazioni

A corto di fondi, quest'anno hanno lanciato una campagna di Crowd-funding sul web, con l'obiettivo dichiarato di raccogliere quanto basta per il viaggio a Las Vegas. Tra parecchie piccole donazioni e qualche sponsor, alla fine ce l'hanno fatta e si sono pure fatti notare.