23 aprile 2019
Aggiornato 05:30
Innovazione

Ferraris: «Terna vuole essere un driver di cambiamento e innovazione»

Il Terna Innovation Hub di Torino è il primo di 8 che vedranno la luce sul territorio nazionale, grazie ad un investimento da parte di Terna di 700 milioni in cinque anni

Ferraris: «Terna vuole essere un driver di cambiamento e innovazione»
Ferraris: «Terna vuole essere un driver di cambiamento e innovazione» ( Ufficio Stampa )

TORINO - Il Terna Innovation Hub di Torino è il primo di 8 che vedranno la luce sul territorio nazionale, grazie ad un investimento da parte di Terna di 700 milioni in cinque anni. Lo ha annunciato ieri a Torino, l'amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che insieme alla presidente, Catia Bastioli e alla sindaca del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, ha inaugurato il centro, situato in via Botticelli.

«Nell'ambito dell'investimento da 700 milioni di euro, 50 milioni circa serviranno a testare nuove soluzioni un po' più di confine, sempre però coerenti col nostro core business. Se avranno successo potranno essere industrializzate e capitalizzate nelle nostre attività», ha spiegato ad Askanews Ferraris.

«Terna vuole essere un driver di cambiamento e innovazione. Quello di Torino è un Innovation Hub focalizzato sulla condivisione dell'innovazione applicata alle nostre attività core, e quindi alle nostre reti e al nostro ruolo di system operator», ha precisato Ferraris.

(Terna)

«Oggi a Torino abbiamo celebrato l'avvio di una cooperazione stretta tra i tecnici di Terna, alcune start up innovative e il Politecnico di Torino, con l'obiettivo di creare una piattaforma comune, dove si possono condividere idee di sviluppo e cambiamento e di innovazione», ha aggiunto l'a.d. di Terna.

Non a caso in visita oggi all'Innovation Hub c'era anche il rettore del Politecnico, Guido Saracco. Mentre tra le 4 start up, presenti in via Botticelli, figura Waterview, spin-off del Politecnico, che a Terna fornisce telecamere che sono anche stazioni meteorologiche e che quindi permettono di intervenire con tempestività in caso di allerta meteo.

«All'Innovation Hub di Torino abbiamo 4 start up che lavoreranno con noi nella diagnostica e nel monitoraggio delle nostre reti. Quindi avremo l'utilizzo di droni, di robot per interventi di manutenzione e di screening delle condizioni della rete», ha spiegato ad Askanews Ferraris.

«Nei prossimi 10 anni investiremo più del 60% in cavi sottomarini», ha detto Ferraris. Di qui l'importanza dei robot nelle ispezioni sottomarine per rilevare piccoli danneggiamenti.

Inoltre il telerilevamento satellitare verrà utilizzato per monitorare le linee elettriche aeree e migliorare il sevizio elettrico. Telerilevamento che in un futuro potrà essere messo anche a disposizione del Comune di Torino, fornendo dati utili alle mappe per la sperimentazione dell'auto a guida autonoma, tra le altre cose.

«Avremo quindi un insieme di soluzioni che si porteranno dietro la necessità da parte nostra di elaborare i dati, valutarli per trarne informazioni utili per interventi correttivi», ha spiegato Ferraris.

Terna prevede nei prossimi cinque anni investimenti sulla rete elettrica piemontese da oltre 400 milioni di euro e oltre 100 milioni nella città di Torino e provincia.