19 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
intelligenza artificiale

DeepL, il traduttore che sfida Google lancia una versione «pro»

La versione pro è destinata agli sviluppatori e ai traduttori professionisti

DeepL, il traduttore che sfida Google lancia una versione «pro»
DeepL, il traduttore che sfida Google lancia una versione «pro» Shutterstock

MILANO - Gli esperti hanno parlato di prestazioni 3 volte superiori a quelle di Google, con il suo traduttore. Lo scorso agosto, DeepL ha segnato un nuovo record nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla traduzione automatica, grazie al lancio di DeepL Traduttore, la cui precisione di traduzione ha sbalordito la concorrenza, che ha avuto difficoltà a rimettersi al passo. Da quel momento - dice l’azienda -  sono giunte richieste da parte di programmatori e di altre aziende, desiderosi di sviluppare la prossima generazione di servizi e app multilingue. In questi giorni, forte dei risultati, l’azienda ha lanciato addirittura una versione «pro».

DeepL Pro offre un’interfaccia di programmazione dell’applicazione (API) per gli sviluppatori, un plug-in per i traduttori e un servizio di traduzione web potenziato. A questi si aggiunge la garanzia per gli utenti DeepL Pro di godere di una protezione eccellente per i loro dati: i loro testi e le rispettive traduzioni non verranno mai memorizzate per nessun motivo, garantendo così la massima confidenzialità. Tema piuttosto sentito ultimamente, dopo lo scandalo di Facebook e Cambridge Analitica.

L’attesissima API di DeepL è la piattaforma sulla quale gli sviluppatori possono ora creare nuovi, affascinanti prodotti: app di traduzione istantanea per video e chat, estensioni per browser, client di posta elettronica, traduttori automatici in realtà aumentata, ecc. L’integrazione dell’API di DeepL nelle procedure interne delle aziende permetterà alle imprese di livello globale di superare i tanti problemi ancora imposti dalle barriere linguistiche.

DeepL Pro si rivolge però anche ad un altro pubblico: i traduttori professionisti che già usano software di traduzione assistita per organizzare e gestire i loro progetti. Gli utenti del leader mondiale SDL Trados Studio 2017 possono già beneficiare dell’integrazione della tecnologia di traduzione automatica di DeepL nel proprio lavoro, massimizzando velocità e produttività. Lasciando che sia la tecnologia ad occuparsi del lavoro sporco, il traduttore sarà libero di dedicarsi solo agli ultimi ritocchi finali.

Impostasi sul mercato la scorsa estate grazie ad una qualità per la traduzione automatica mai vista prima, DeepL e il suo team di ricerca e sviluppo sono riusciti a superarsi ancora una volta. I punteggi record nei test scientifici sono migliorati costantemente. Il record precedente dell'ultimo set WMT 2014, largamente utilizzato per Inglese-Tedesco, è stato di 28.4, raggiunto dal dipartimento di ricerca di Google. Nello stesso set, il servizio di traduzione di DeepL ottiene un punteggio BLEU pari a 31.1. A marzo 2018 le reti neurali hanno segnato un nuovo record: 33.1.

La community che ha provato il servizio, conferma che le prestazioni sono nettamente superiori rispetto a quelle di Google Transalate. L’intelligenza artificiale, infatti, non traduce letteralmente parola per parola, ma prova a cogliere il senso dell’intera frase: secondo gli esperti avrebbe prestazioni addirittura di 3 volte superiori a Google Transalate. Per valutare il servizio è stato utilizzato il punteggio BLEU (Bilingual evaluation understudy) che confronta i testi tradotti meccanicamente con quelli prodotti da un traduttore. I risultati ottenuti sono stati sorprendenti.«Le nostre reti neurali hanno sviluppato un livello di comprensione sbalorditivo - afferma il Dr. Gereon Frahling, amministratore delegato - Dobbiamo aspettarci che i prossimi prodotti DeepL andranno ben oltre la traduzione e cambieranno il modo di gestire i testi e il parlato».