14 novembre 2019
Aggiornato 09:30
criptomonete

Anche la Spagna prepara una legge pro Blockchain (e ICO)

L'interesse della Spagna è attrarre le imprese specializzate in tecnologia Blockchain e favorire gli investimenti in ICO

Anche la Spagna prepara una legge pro Blockchain (e ICO)
Anche la Spagna prepara una legge pro Blockchain (e ICO) Shutterstock

MADRID - Il partito popolare del primo ministro Mariano Rajoy, in Spagna, sta preparando una legislazione che prevede anche possibili agevolazioni fiscali per attrarre nel Paese le imprese che utilizzano la tecnologia Blockchain.

L’obiettivo (e l’interesse) della Spagna è quello di attirare imprese che possano aiutare altre imprese locali in settori come la finanza, la sanità e l’istruzione, ha detto Teodoro Garcia Egea, il legislatore che ha preparato il disegno di legge. Il partito popolare sta, inoltre, valutando l'opportunità di adottare normative specifiche per rendere attraente per gli imprenditori l'utilizzo della Blockchain per effettuare offerte iniziali di moneta (ICO), come strumento di finanziamento per il supporto delle startup del territorio.

«Il livello di digitalizzazione per le aziende sarà fondamentale - ha dichiarato Garcia Egea in un'intervista al suo ufficio parlamentare -. Speriamo di poter preparare la legislazione quest'anno». A tal proposito il partito popolare sta promuovendo una mozione per chiamare gli esperti in Blockchain a testimoniare in parlamento e analizzare i progetti in altri Paesi più avanzati, come ad esempio la Svizzera. La Finma (l’autorità federale elvetica di vigilanza sui mercati finanziari) ha, infatti, varato recentemente una serie di linee guida volte al sostegno delle criptomonete e delle ICO che chiariscono agli  imprenditori quando devono essere applicate le leggi antiriciclaggio e in materia di valori mobiliari.

Il disegno di legge spagnolo può includere sconti fiscali per le piccole imprese specializzate in business come la stampa 3D o Big Data e una soglia al di sotto della quale un investimento in criptomonete non avrebbe bisogno di essere segnalato al regolatore, una sorta di sandbox. Parallelamente al piano per attrarre investimenti in Blockchain, l'autorità di regolamentazione dei mercati azionari del paese sta lavorando su una serie di regole per proteggere gli investitori nel mercato delle valute virtuali. L’obiettivo è chiaramente creare un quadro più sicuro affinché si possa investire in ICO senza grossi rischi, se non quelli previsti dall’andamento del mercato.

Un percorso simile è in procinto di essere seguito anche dall’isola di Malta, convinta e desiderosa di diventare «leader mondiale nell’innovazione economica». Il governo ha avviato un periodo di consultazione pubblica - giunta ormai al termine - per tre disegni di legge volti a promuovere una politica governativa che favorisca lo sviluppo di startup e nuove tecnologie soprattutto in ambito Blockchain e criptomonete.