22 marzo 2019
Aggiornato 14:30
criptomonete

Malta avrà la sua legislazione pro Blockchain

Saranno proposti tre disegni di legge che mirano a trasformare l'isola in un ambiente propenso allo sviluppo della tecnologia Blockchain

Malta avrà la sua legislazione pro Blockchain
Malta avrà la sua legislazione pro Blockchain Shutterstock

MALTA - Il 16 febbraio è stato avviato a Malta un periodo di consultazione pubblica di tre settimane per tre distinti disegni sulla Blockchain. Alla fine del periodo, la legislazione dovrebbe essere presentata al Parlamento. Silvio Schembri, segretario parlamentare per i servizi finanziari, l'economia digitale e l'innovazione, ha previsto che le leggi avrebbero aiutato l’isola a diventare «leader mondiale nell’innovazione economica» e avrebbero permesso al governo di garantire «l’integrità, la stabilità del mercato e la protezione degli investitori».

Le tre leggi sono il disegno di legge MDIA, che istituirà l'Autorità di Malta per l'Innovazione Digitale (MDIA), il disegno di legge TAS, che getterebbe le basi per la registrazione dei fornitori di servizi tecnologici presso il governo, e il disegno di legge VC, che stabilisce un quadro per la regolamentazione delle ICO e di altri servizi relativi alle criptomonete.

L'MDIA, secondo Schembri, «promuoverà una politica governativa che favorisca lo sviluppo di Malta come hub per le nuove e innovative tecnologie». Alla fine, ha detto, il mandato dell'agenzia sarà ampliato per includere AI e IoT. Il disegno di legge TAS spianerà la strada agli operatori di piattaforme basate sulla tecnologia Blockchain che dovranno essere certificate dal governo. Il disegno di legge VC si applicherebbe a tutta una serie di entità, tra cui le borse valori di criptomonete, i fornitori di wallet, i gestori del patrimonio digitale e i consulenti in materia di investimenti che offrono orientamenti per la navigazione sul mercato valutario virtuale.

In un discorso che segna l'inizio del periodo di consultazione pubblica, Schembri ha riferito che «lo scopo di queste leggi sarà quello di fornire certezza giuridica a uno spazio attualmente non regolamentato. Fornirà un ambiente favorevole a questa tecnologia e renderà Malta la destinazione naturale per le imprese che operano nel settore della Blockchain». Un po’ come avvenuto in questi giorni per regolamentazione pro ICO varata dall’autorità svizzera. La normativa maltese proposta si applicherebbe a tre diversi tipi di piattaforme tecnologiche di contabilità distribuita: reti private per uso interno all'interno di un'impresa, reti private accessibili a determinate entità esterne all'impresa che le ha diffuse e Blockchain pubbliche.

Il 15 settembre 2017, il governo maltese ha annunciato la costituzione di una task force per contribuire alla creazione di una roadmap nazionale per lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Nello stesso mese, il segretario permanente del Ministero dell'Istruzione e del Lavoro del paese ha firmato un memorandum d'intesa con Learning Machine Technologies per lo sviluppo di un sistema basato sulla Blockchain nelle scuole maltesi. Qualche settimana dopo anche il primo ministro Muscat ha ribadito l’importanza centrale della Blockchain per il Paese, dopo l’accordo con Acronis per il nuovo European Technology Hub.