18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Amazon Go, il mondo è pronto per la tecnologia senza casse?

Tecnologia proprietaria, problemi legati alla legalità potrebbero rallentare l'adozione su larga scala
Amazon Go, il mondo è pronto per la tecnologia senza casse?
Amazon Go, il mondo è pronto per la tecnologia senza casse? (Shutterstock.com)

SEATTLE - Sono le 7 di una vivace mattina a Seattle. Mentre la maggior parte della città si sta svegliando per iniziare la giornata lavorativa, alcuni appassionati si allineano in una fila composta per sperimentare il futuristico negozio di Amazon, Amazon Go, aperto una settimana fa. La coda parla dell'hype che circonda il lancio del negozio. Giornalisti, appassionati di tech e quelli che erano semplicemente curiosi si sono schierati in fila per entrare in un negozio che si è promosso interamente sul «non avere code».

Come per quasi tutti i lanci importanti di Amazon, è stato salutato come il primo passo di quello che è largamente accettato come il futuro del retail. Amazon Go è già stato soprannominato il «negozio del futuro» da numerosi giornalisti e pubblicazioni, tra cui il New York Times. Tuttavia, questa non sarebbe la prima volta che Amazon ha lanciato qualcosa che poi, nel tempo, si è dimostrato essere un vero flop. Il Fire Phone nel 2014 costato alla società 170 milioni di sterline inglesi. Ma questo è solo l’esempio più noto di una lista piuttosto lunga che include Amazon Webstore, Amazon Destinations, WebPay, PayPhrase, Askville, Amazon Auction e una brevissima gamma di pannolini premium.

L'amministratore delegato Jeff Bezos ammette liberamente di aver fatto «miliardi di dollari di fallimenti», anche se celebra la sperimentazione come l'unico vero modo per andare avanti. Allora, quale potrebbe essere l’ultimo fallimento di Amazon? Dovremmo aspettarci di passeggiare sui marciapiedi delle città con una busta della spesa digitale o Amazon Go andrà a finire nel mucchio dei progetti «flop» del colosso dell’e-commerce? L’opinione, in tal senso, sembra dividersi.

I giovani tendono a navigare meno nei negozi e preferirebbero ricevere informazioni (digitalmente) piuttosto che apprezzare l'aiuto di un venditore. Un negozio automatizzato si adatta molto bene al profilo giovane/urbano. Un futuro non troppo lontano dall’esperienza di vendita al dettaglio nei Paesi più sviluppati tecnologicamente. La tecnologia applicata da Amazon che prevede la completa eliminazione di casse e cassieri potrebbe anche rappresentare un’opportunità per i retailer fisici nella lotta contro i colossi digitali dell’e-commerce.

Tuttavia, stanno già emergendo segnali del fatto che la tecnologia potrebbe non essere pronta per un'adozione più ampia. Per un supermercato come Amazon Go ci sono voluti quattro anni di sperimentazioni e milioni di dollari. Amazon ha - altresì - brevettato gran parte della tecnologia, cosa che potrebbe rallentare notevolmente le cose. Se la tecnologia è proprietaria, ci vorrà molto più tempo prima che venga applicata ad altri negozi pubblici. L'adozione limitata è dovuta ai costi elevati e alla complessità dell'integrazione della tecnologia per un uso più ampio, quindi ci vorrà ancora un po' di tempo prima di vedere supermercati come Amazon Go in altri Paesi del mondo.

Un altro aspetto riguarda la legalità. Un giornalista della CNBC, nella sua fase di test nel negozio, è riuscito a portarsi a casa un vasetto di yogurt senza essere notato dalle telecamere. Un aspetto che, tuttavia, sembra non interessare troppo ad Amazon, la cui tecnologia resta comunque progettata sulla buona fede dei clienti. Anche se siamo al corrente di quanti furti possano avvenire all’interno di un supermercato ogni giorno. Secondo un report di Coldiretti, solo in Italia, i furti nel carrello valgono 2,95 miliardi l’anno (dati 2016). Nella tecnologia del colosso dell’e-commerce potrebbero esserci dei difetti iniziali dai quali i clienti possono trarre vantaggio. Qualsiasi sistema che abbia una debolezza percepita o reale può essere sfruttato e i clienti potrebbero rivendicare l'ignoranza o un errore per sfruttarli. E’ quindi molto raro che altri rivenditori possano esporre i propri clienti a questo sistema così com'è attualmente.

Non sorprende che Amazon non sia l'unica società che lavora sulla tecnologia senza contanti. Barclaycard sta lavorando su un'applicazione di scansione codice a barre chiamata Grab+Go, che consente agli utenti di pagare per gli articoli immediatamente eliminando la necessità di fare la coda per pagare. Nonostante questo, il direttore di progettazione e sperimentazione di Barclaycard, Usman Sheikh, crede che ci sarà probabilmente un ruolo per il denaro contante e i chip nel retail per il prossimo futuro.

Quando l'hype e la novità di Amazon Go saranno diminuite, sembra improbabile che il mondo retail in generale si affretterà ad adottare questa tecnologia. C'è molta strada da fare prima che il miglioramento dell'efficienza possa superare in modo affidabile gli enormi costi di sviluppo e installazione. Anche quando la tecnologia diventa inevitabilmente più accessibile, la questione di affidarsi al «sistema dell'onore» richiederà una soluzione molto più convincente rispetto ai controlli casuali a campione per essere affidabili.