25 febbraio 2024
Aggiornato 05:30
intelligenza artificiale

Così Google rende l'intelligenza artificiale accessibile a ogni azienda

L'obiettivo del nuovo servizio di Goggle, Cloud AutoML, è quello di rendere l'intelligenza artificiale disponibile per ogni sviluppatore

Così Google rende l'intelligenza artificiale accessibile a ogni azienda
Così Google rende l'intelligenza artificiale accessibile a ogni azienda Foto: Shutterstock

MILANO - Per Google, la nuova piattaforma, dovrebbe aiutare gli ingegneri meno qualificati a costruire potenti sistemi di intelligenza artificiale che in precedenza solo "sognavano». Così l’intelligenza artificiale non rimarrà più la salsa segreta delle gigantesche aziende tecnologiche. E’ un po’ l’obiettivo che si prefigge il colosso di Mountain View, svelando «Cloud AutoML», che ha lo scopo di aiutare le aziende ad andare oltre i limiti delle competenze di apprendimento della macchina e iniziare a costruire i propri modelli personalizzati di alta qualità utilizzando le tecniche avanzate fornite dal gigante di Internet.

L’AI di Google per tutti
Le applicazioni spaziano dall’automazione delle tecniche per la catalogazione dei prodotti, come nuovi modelli o stili di scollature per le aziende di abbigliamento, fino ad algoritmi di assistenza per le organizzazioni che si occupano della salvaguardia della fauna selvatica mondiale, analizzando ed etichettando milioni di immagini di varie specie animali. In questo modo Cloud AutoML aiuta le imprese con limitata esperienza specifica a costruire i propri modelli di machine learning di alta qualità, sfruttando tecniche avanzate come learning2learn e transfer learning (passaggio dell’apprendimento) da Google.

L’accesso all’intelligenza artificiale
Il nodo da sciogliere, infatti, è l’accesso che le aziende e gli sviluppatori hanno nei confronti dell’intelligenza artificiale. Questa tecnologia, unita al machine learning, infatti, è ancora un segmento con elevate barriere d’ingresso e richiede competenze che alcune aziende da sole non possono permettersi. Secondo Fei-Fei Li, capo scienziato di AI e Machine Learning di Google Cloud, ci sarebbero un milione di scienziati di dati in tutto il mondo che potrebbero utilizzare i servizi AI. Anche se le stime vedrebbero gli sviluppatori di tutto il mondo salire a quota 21 milioni.

Cosa ottieni con Cloud AutoML
La prima componente di Cloud AutoML disponibile sarà AutoML Vision, un servizio che rende più facile e veloce creare modelli ML di riconoscimento delle immagini. La sua interfaccia drag-and-drop permette di caricare facilmente le immagini, istruire e gestire i modelli, e applicarli direttamente su Google Cloud. Testato su dataset pubblici come ImageNet e CIFAR, Cloud AutoML Vision ha mostrato risultati più accurati delle generiche API di machine leraning. Ad esempio, Zoological Society of London (ZSL), collabora con il team CloudML di Google per ridurre i costi attraverso l'automazione ed espandere il dispiegamento di trappole fotografiche in natura che scattano immagini di animali di passaggio, come elefanti, leoni e giraffe, quando innescati da calore o movimento. I milioni di immagini catturate da questi dispositivi vengono poi analizzate e annotate manualmente a seconda delle specie che espongono. Si tratta di un processo costoso e dispendioso in termini di manodopera. La collaborazione con Google mira proprio ad automatizzare l'etichettatura di queste immagini.

Nel dettaglio Cloud AutoMIL Vision permette:

1. Maggiore accuratezza: Cloud AutoML Vision si basa sugli approcci di riconoscimento delle immagini più importanti di Google, tra cui il transfer learning e le neural architecture search technologies. Questo significa che si potrà ottenere un modello più accurato anche nel caso di aziende con una limitata esperienza di machine learning.

2. Tempi più rapidi per avere modelli pronti per l’uso: con Cloud AutoML è possibile creare un modello semplice in pochi minuti e usarlo come prototipo su un'applicazione, oppure creare un modello completo e pronto per la produzione nel giro di un giorno.

3. Facile da usare: AutoML Vision ha una semplice interfaccia grafica che consente di indicare i dati da utilizzare, per poi trasformarli in un modello ad alta qualità e personalizzato per le esigenze specifiche.

Per provare Auto ML Vision, è possibile richiedere l'accesso tramite questo modulo.

L’algoritmo AI on-demand
Rendere l’intelligenza artificiale accessibile a tutti è anche l’obiettivo del progetto SingularityNET, un vero e proprio marketplace di algoritmi, decentrato e aperto. Il mercato ha già raggiunto i 233 miliardi di dollari e alcune stime prevedono che raggiungerà i 3 trilioni di dollari entro il 2025. Incontriamo l’AI ogni giorno, anche se gran parte di ciò che emerge dal campo non è immediatamente evidente per l'utente: il punto è ottimizzare senza soluzione di continuità i sistemi esistenti. Anche se l’intelligenza artificiale cambia la nostra vita ogni giorno di più, è ancora un campo frammentato. Molti non sono in grado di vedere o imparare dal lavoro che gli altri stanno facendo, a meno che non accada di lavorare in un'azienda come Google, Facebook o Salesforce. SingularityNET risolve questo problema di visibilità, consentendo agli utenti di tutti i giorni - dai proprietari di piccole imprese ai brand manager - di connettersi con gli sviluppatori di intelligenza artificiale. E ricevere a casa il proprio algoritmo.