27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
intelligenza artificiale

Cos’è SingularityNET, il mercato degli algoritmi che ci cambierà

Una vera e propria rivoluzione che ha l'obiettivo di rendere libera l'intelligenza artificiale, in modo che non finisca nelle mani del colossi del Web

Il robot Sophia
Il robot Sophia ANSA

MILANO - Sentir parlare Sophia, il famoso robot che ha da poco ottenuto la cittadinanza dell’Arabia Saudita, incute un certo timore, in effetti. L’espressione del suo volto cambia a seconda della conversazione e la prontezza delle sue risposte, governate dall’intelligenza artificiale, alle domande degli intervistatori può risultare, per certi aspetti, quasi sconcertante. Ma è proprio lei, Sophia, a promuovere la campagna di raccolta fondi per SingularityNET, un vero e proprio marketplace che servirà per permettere all’intelligenza artificiale di imparare l’una dall’altra condividendo i propri dataset e le funzioni specializzate. Perché SingularityNET è la tecnologia che alimenta Sophia.

Cos’è SingularityNET
Sophia utilizza decine di algoritmi, molti dei quali concessi in licenza da terzi. Oggi, l'integrazione delle risorse e delle funzionalità di intelligenza artificiale esterna è lenta, costosa e semplicemente troppo difficile per la maggior parte delle organizzazioni. Gli sviluppatori AI, comprese le centinaia di persone con lo stesso network lavora, chiedono modi migliori per accedere e integrare le tecnologie AI. SingularityNET è progettato per soddisfare tale domanda, fornendo l'unico protocollo per la comunicazione reciproca tra intelligenze. Presto, tutta la mente di Sophia vivrà sulla rete, lasciandosi imparare da ogni altra intelligenza artificiale nella rete SingularityNET. E il mondo intero potrà parlare con lei.

«SingularityNET è un mercato aperto decentralizzato per AI - ha dichiarato Ben Goertzel, CEO di SingularityNET in una recente intervista -. E’ un prodotto che vuole diventare un ponte tra sviluppatori AI e utenti business». Pensare a esso in questo modo aiuta a mantenere i piedi per terra quando si inizia a cercare di immaginare una rete decentralizzata e interconnessa di AI che non solo può essere acquistata e condivisa attraverso la blockchain, ma può altresì imparare dalle altre.

L’espansione del mercato
L’intelligenza artificiale, a conti fatti, è solo un grande insieme che ospita altrettanti sottoinsiemi (ed esempio apprendimento automatico, reti neurali, elaborazione del linguaggio naturale e via discorrendo). Il mercato ha già raggiunto i 233 miliardi di dollari e alcune stime prevedono che raggiungerà i 3 trilioni di dollari entro il 2025. Incontriamo l’AI ogni giorno, anche se gran parte di ciò che emerge dal campo non è immediatamente evidente per l'utente: il punto è ottimizzare senza soluzione di continuità i sistemi esistenti. Anche se l’intelligenza artificiale cambia la nostra vita ogni giorno di più, è ancora un campo frammentato. Molti non sono in grado di vedere o imparare dal lavoro che gli altri stanno facendo, a meno che non accada di lavorare in un'azienda come Google, Facebook o Salesforce.

Per le intelligenze di nicchia
SingularityNET risolve questo problema di visibilità, consentendo agli utenti di tutti i giorni - dai proprietari di piccole imprese ai brand manager - di connettersi con gli sviluppatori di intelligenza artificiale. Perché se avete un sistema informatico che fa qualcosa, sicuramente vorrete che l’intelligenza artificiale lo faccia meglio. Talvolta per le piccole imprese può essere difficile scegliere l’AI giusta e, se stanno correndo con un budget snello, l’AI può risultare una scelta costosa. SingularityNET aiuta a far combaciare questi clienti con gli sviluppatori che potrebbero aver lavorato su AI con scopi di nicchia. In questo modo i mercati di nicchia saranno serviti da una rete decentralizzata, così come eBay serve un mare di clienti che non riescono a trovare la loro «merce» su altri marketplace. L'AI si sta già integrando in molte industrie esistenti, per cui l'impatto potenziale di un mercato globale dell'AI privo di barriere si estende ben oltre le applicazioni nelle aziende tecnologiche.

Chi può usare il marketplace
Chi può usare questo marketplace? Anche il negozio di scarpe che vuole il proprio algoritmo di intelligenza artificiale capace di prevedere gli acquisti che i clienti faranno il prossimo anno. Potrebbe essere una società di consulenza o contabilità che intende individuare velocemente gli errori o le inesattezze contenute nei propri documenti. Che altro ancora? Un ospedale che abbia bisogno dell’intelligenza artificiale per comprendere perché alcuni farmaci funzionano per alcuni tipi di pazienti e per altri no. La cosa straordinaria e interessante è che i vari algoritmi potranno lavorare reciprocamente tra di loro, scambiandosi i dati. Questo significa che verrà a crearsi una vera e propria economia delle menti: una grande meta-mente di intelligenze artificiali che parleranno tra di loro.

La vendita dei token
La campagna di raccolta fondi, tramite ICO, di SingularityNET è cominciata ieri, 19 dicembre, attraverso la vendita di specifici token, chiamati AGI (artificial general intelligence) token, costruiti su Ethereum. Dopo aver fissato un goal di 36 milioni di dollari, la vendita ha già ricevuto 150 milioni di dollari in pegno da parte degli investitori.