food delivery

Ciao, sono Frank il nuovo algoritmo (intelligente) di Deliveroo

Dopo aver annunciato il reclutamento di 300 nuovi sviluppatori a inizio anno, Delivero rende pubblico l’impatto delle sue innovazioni tecnologiche

Ciao, sono Frank il nuovo algortimo (intelligente) di Deliveroo
Ciao, sono Frank il nuovo algortimo (intelligente) di Deliveroo (Shutterstock.com)

MILANO - Loro, i lavoratori della Gig Economy, dicono che sono vittime di un algoritmo. Lui, Deliveroo, dice che - invece - il suo algoritmo è in grado di offrire le migliori opzioni possibili lo svolgimento corretto della prestazione. Il terzo, che sarebbe l’algoritmo, si chiama Frank (ndr.), è nuovo di zecca e sta riducendo mediamente i tempi di consegna di oltre il 15%.

Frank, l’algoritmo di Deliveroo
Dopo aver annunciato il reclutamento di 300 nuovi sviluppatori a inizio anno, Delivero ha quindi deciso di rendere pubblico l’impatto delle sue innovazioni tecnologiche. Frank, nello specifico, è pensato per la gestione in real time degli ordini. Il «centro di controllo nevralgico» monitora costantemente i rider disponibili e gli ordini dei clienti e in pochi secondi riesce a elaborare la soluzione più efficiente per la consegna a vantaggio del rider, del ristorante e del cliente.

«Le nostre analisi - ha detto Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia - ci permettono di lavorare direttamente con i nostri ristoranti partner per aiutarli a capire meglio quando e che cosa i nostri clienti probabilmente ordineranno, consentendo loro di pianificare al meglio l’impiego del proprio staff e di assicurare che abbiano le scorte corrette e sufficienti per la preparazione dei piatti».

Ordini più precisi in meno tempo
Un processo decisionale basato su modelli predittivi di apprendimento automatico, che tiene conto dei tempi di preparazione dei cibi, della durata di ogni singola fase del processo di consegna, della posizione nonché della distanza dei rider. Il risultato è una maggiore precisione delle informazioni relative agli ordini che giungono ai clienti con una diminuzione nei tempi di consegna del 15% rispetto a quelli di inizio anno.

Ne guadagnano tutti
Così, i clienti finali ricevono più rapidamente i loro ordini. La continua innovazione portata avanti da Deliveroo ha, infatti, contribuito all’enorme crescita del numero dei clienti e al cambiamento delle abitudini alimentari degli italiani. Si registra ad esempio un incremento del 266% nel numero di persone che hanno ordinato la colazione a domicilio nel corso dell’ultimo anno, mentre per il 75% dei clienti è ormai abitudine consolidata ordinare il proprio pranzo più di due volte al mese. L’algoritmo aiuta poi i ristoratori, prevedendo e distribuendo gli ordini in base a una moltitudine di fattori: dall'ora del giorno al tempo di preparazione per ogni piatto del menù. Tutto questo è particolarmente importante in relazione al lancio delle cucine di Editions, pensate solo per fruizione in modalità delivery.

E i rider?
Secondo Deliveroo Frank consente di abbinare al meglio i rider alle consegne più adatte a loro, tenendo in considerazione diversi fattori quali: traffico, meteo e vicinanza del rider al ristorante. Il tutto per assicurare ai rider che lavorano con Deliveroo la migliore esperienza possibile. In barba alle polemiche. O no?