26 maggio 2020
Aggiornato 06:30
e-commerce

Così i colossi web guidano l'evoluzione della logistica

Cambia il modo di acquistare, cambia il modo di consegnare le merci. E così le aziende puntano sulla logistica

Così i colossi stanno capendo l’importanza della logistica
Così i colossi stanno capendo l’importanza della logistica Shutterstock

ROMA - L’ultima acquisizione di Ikea parla chiaro: i colossi (che siano prettamente web o meno) stanno puntando sul settore della logistica, già asso nella manica di Amazon da molto tempo. La multinazionale svedese, la scorsa settimana, ha acquistato TaskRabbit, startup statunitense che mette in contatto i propri utenti con traslocatori e liberi professionisti specializzati in lavori in casa. L’obiettivo è rendere l’esperienza utente più veloce, più dinamica e semplice. Un po’ a causa dell’urbanizzazione, un po’ a causa della trasformazione digitale. Sarà poi che Amazon ha cambiato letteralmente il concetto di distribuzione classica. E di servizio. Già perché ai freelance di TaskRabbit sarà chiesto di fare un po’ di tutto: dalla consegna di pacchi alle riparazioni.

L’evoluzione della logistica
A livello globale, vi è la richiesta di operazioni sempre più intelligenti, economiche e sostenibili per soddisfare le esigenze dei consumatori. Nel retail, ad esempio, la domanda di acquisti online e la relativa consegna (sempre più veloce) ha completamente rinnovato i centi di distribuzione. Abbiamo assistito all’aumento di 3PLs che offrono servizi di consolidamento, gestione della supply chain, magazzino e così via. L'intero modo in cui operano i rivenditori moderni è cambiato grazie alle innovazioni nelle tecnologie logistiche. Una vera e propria catena di produzione che include capacità dei veicoli, meteo, centri di magazzino e altro ancora. Con aziende come Amazon e Google, già predisposte alla consegna con droni, e con la NASA che sta tracciando percorsi di voli ad hoc per loro, sempre più aziende (anche di piccole dimensioni) aumenteranno i loro investimenti nel settore della logistica.

Oltre i mezzi di distribuzione
E' chiaro che stiamo assistendo alla prossima fase dell'evoluzione della supply chain, che è molto più complessa dell'ottimizzazione dell'ultimo miglio. Le aziende che possono fornire un valore significativo ottimizzando gli anelli della supply chain possono aiutare a plasmare il nostro futuro. La logistica del futuro porta con sé strumenti che hanno davvero poco a che vedere con il semplice efficentamento dei mezzi di consegna. Telematica, Internet of Things, ottimizzazione spaziale, statistiche, data science e machine learning per analizzare, ottimizzare e prevedere flussi apparentemente infiniti di inventario e dati sugli ordini, problemi legati alle condizioni meteorologiche, ritardi degli aerei e navi da carico, guasti dei veicoli, errori del conducente.

Asia ed Europa
Che la logistica sia uno dei settori più importanti per il futuro lo testimonia, inoltre, la recentissima acquisizione di Gazeley, la piattaforma logistica europea, da parte del più grande operatore asiatico di magazzino, Global Logistic Propertius (GLP). Valore dell’operazione? 2,8 miliardi di dollari. In particolare GLP acquisirà 32 milioni di metri quadrati di proprietà attualmente nelle mani di Gazeley, attraverso cui prevede l'espansione nel continente europeo.

L’importanza dei porti e delle navi (autonome)
Un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore logistico globale, lo avranno i porti. Quelli europei sono stati pionieri nell'evoluzione dell'automazione, già negli anni' 90, quando i caricatori e i funzionari portuali si sono resi conto che il ruolo dei container nel commercio globale poteva essere ulteriormente automatizzato con gru più grandi e software informatici più sofisticati. Le navi non sono da meno e si stanno già rapidamente muovendo verso un futuro digitale, dove molte di esse saranno gestite a distanza e altre diventeranno completamente autonome. I primi a seguire questo ‘triste’ destino saranno i traghetti e rimorchiatori. I capitani si trasferiranno da una nave all'altra, utilizzando una serie di strumenti sofisticati: radar, telecamere e sensori per pilotare navi. In altri casi, un navigatore umano controllerà la nave solo in determinati periodi. E’ molto probabile, infatti, che nel futuro i capitani guideranno le navi solo quando queste sono in prossimità del porto o nel caso di problemi o necessità specifiche.

Il caso italiano
Anche in Italia qualcosa si sta muovendo, benchè più a rilento. Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori italiana, sta lanciando il suo servizio EasyCoop in diverse città italiane, grazie al supporto della startup di consegne a domicilio Milkman che preleva la merce direttamente dai magazzini dove ogni giorno vengono stoccati frutta e verdura.

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